Ridurre la complessità dei progetti di automazione, accelerare la messa in servizio degli impianti e garantire una maggiore affidabilità operativa. Sono questi gli obiettivi al centro della presenza di Interroll alla LogiMAT 2026, la fiera internazionale della logistica interna in corso a Stoccarda. Il produttore svizzero — attivo nella progettazione e produzione di tecnologie per la movimentazione dei materiali — ha scelto l’appuntamento tedesco per presentare l’evoluzione della propria strategia: il passaggio verso un ecosistema più integrato, in cui trasporto, azionamenti, controllo e smistamento convergono su una piattaforma comune con interfacce standardizzate e compatibilità verificata tra i componenti.
Il contesto: automazione sotto pressione
I progetti di automazione intralogistica sono diventati progressivamente più articolati. Le aziende devono fare fronte a una crescente varietà di referenze, a cicli di picco sempre più intensi e a una pressione costante sui costi operativi. In questo scenario, il flusso dei materiali non può rappresentare un punto di rallentamento. La risposta di Interroll punta su modularità e connettività: soluzioni progettate per integrarsi tra loro senza richiedere lunghe personalizzazioni, con tempi di implementazione ridotti rispetto agli approcci tradizionali basati su programmazione PLC dedicata.
MCP PLAY: configurazione al posto della programmazione
La Modular Conveyor Platform (MCP) — già insignita dell’IFOY Award — si arricchisce della funzionalità PLAY, presentata da Interroll in anteprima alla LogiMAT 2025 e ora operativa nei primi impianti cliente. Il principio di fondo è una gestione decentralizzata del controllo: anziché programmare zone di trasporto tramite PLC, gli operatori configurano layout e flussi attraverso un’interfaccia dedicata. Il risultato dichiarato è una riduzione significativa dei tempi di progettazione e messa in servizio, con impatti positivi anche sul consumo energetico e sulla complessità IT complessiva degli impianti.
A confermare i benefici della soluzione è la testimonianza di un partner applicativo. «Grazie alla piattaforma trasportatori modulare di Interroll e alla nuova funzionalità PLAY, siamo riusciti a ridurre significativamente i tempi di progettazione e messa in servizio, ottenendo così notevoli risparmi sui costi nei nostri progetti», ha dichiarato Florian Pösinger, Key Account Sales Manager di Fb Industry Automation GmbH. «Dopo aver beneficiato di un supporto completo nel primo progetto, abbiamo implementato con successo un secondo progetto in totale autonomia — prova evidente dell’impegno dell’azienda nel garantire un funzionamento intuitivo ed efficiente di questa soluzione. Non vediamo l’ora di continuare a utilizzarle in progetti futuri.»
Fb Industry Automation GmbH è una società austriaca specializzata in soluzioni intralogistiche complete per aziende manifatturiere, operatori di e-commerce e grandi distributori. Segue i propri clienti dall’analisi preliminare fino all’implementazione integrata, con un focus su sistemi scalabili. La piattaforma modulare di Interroll, secondo il partner, risponde direttamente a questa esigenza di flessibilità.
Tra le applicazioni in corso di sviluppo, un operatore attivo nell’e-commerce per corrispondenza sta pianificando un impianto test con MCP PLAY in uno dei propri centri logistici. L’azienda gestisce una vasta gamma di articoli e formati di imballaggio, e ha indicato come priorità la capacità della soluzione di adattarsi rapidamente all’evoluzione della domanda, mantenendo alti livelli di efficienza in presenza di pressione crescente sui costi.
MC-S: lo smistamento modulare a basso consumo
Accanto a MCP PLAY, Interroll presenta a LogiMAT 2026 il Sortteq Modular ChainBelt Sorter (MC-S), ampliamento della propria piattaforma di sorting solutions. Il sistema utilizza nastri a catena a movimento bidirezionale come unità di trasporto e smistamento: per dirottare gli oggetti verso le destinazioni previste, i nastri si muovono perpendicolarmente alla direzione di avanzamento principale, indirizzando con precisione i colli verso lo scivolo o il contenitore finale designato.
Le caratteristiche tecniche dichiarate posizionano il sistema su una fascia applicativa ampia. Il sorter gestisce prodotti con dimensioni a partire da 40×40 mm fino a 1,5 m, con un peso massimo di 35 kg per unità: dalla piccola busta per corrispondenza ai cartoni, passando per polybag e pneumatici. La velocità operativa raggiunge 1,35 m/s, con una capacità di smistamento fino a 8.000 pezzi/ora. Sul fronte energetico, il costruttore indica un consumo fino al 50% inferiore rispetto a soluzioni concorrenti di pari categoria. Il profilo applicativo di riferimento comprende e-commerce, operatori CEP, magazzini di stoccaggio e centri di spedizione con volumi medi e piccoli.
Un’unica logica di controllo per trasporto e smistamento
Il punto di convergenza tra MCP PLAY e MC-S non è solo commerciale, ma tecnico. Entrambi i sistemi rinunciano alle zone fisse con funzioni di arresto e accumulo, adottando una modalità di trasporto continua e adattiva. Il controllo intelligente condiviso permette un flusso più fluido, che si regola sulle condizioni operative effettive e ottimizza l’utilizzo dello spazio sul nastro. I due sistemi sono progettati per lavorare in combinazione, con ingombri ridotti e possibilità di espansione modulare nel tempo.
Interroll descrive MCP PLAY e MC-S come una nuova generazione di tecnologie per la movimentazione: connesse, scalabili e predisposte per future integrazioni nell’ecosistema della piattaforma, alcune delle quali già in fase di sviluppo secondo quanto comunicato dall’azienda in fiera.








