Per i contesti intralogistici ad alta densità di picking – dove le liste ordini sono variabili, poco prevedibili e composte da articoli eterogenei – il modello tradizionale di movimentazione delle cassette mostra sempre di più i suoi limiti. È in questo scenario che si inserisce Multi-Space HSP, il sistema sviluppato da Hänel insieme a Incaricotech e presentato a Stoccarda in occasione di LogiMAT 2026. La soluzione interviene su uno dei punti più sensibili dei sistemi a cassette: la sequenza di movimentazione. L’accesso diretto alle singole unità modifica, infatti, la logica del prelievo, riducendo passaggi intermedi e tempi morti. “Questa soluzione di picking ad alta velocità ha evidenziato prestazioni dinamiche e una tecnologia di controllo intelligente, massimizzando allo stesso tempo l’efficienza dello spazio – spiega Markus Jung, Direttore Area APEC e Sud-Est Europa di Hänel -. Il prelievo, l’ergonomia e l’affidabilità possono così raggiungere un livello completamente nuovo”.
Dalla storia industriale all’innovazione continua
Per comprendere il significato di questa evoluzione, è necessario partire dalle radici di Hänel, azienda tedesca attiva da circa 70 anni che ha accompagnato tutte le principali trasformazioni dell’intralogistica. “Siamo stati tra i primi a sviluppare sistemi a carosello per l’archiviazione già negli anni ’50 e ’60, poi evoluti per uso industriale – racconta Jung -. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 abbiamo introdotto i sistemi di sollevamento verticale, e nel 2005 il Multispace. Da allora sviluppiamo anche il software”.
Oggi Hänel è un punto di riferimento a livello globale nel settore, con circa 600 dipendenti, più siti produttivi tra Germania e Svizzera e una rete di 62 partner nel mondo. Un posizionamento rafforzato negli ultimi anni da una forte spinta all’innovazione. “La nostra CEO, Cristina Hänel, si sta concentrando molto sul dipartimento tecnico, spingendo lo sviluppo di nuovi prodotti come Multi-Space HSP – sottolinea Jung -. Abbiamo introdotto nuove soluzioni come la matrice Led, sistemi antincendio, connessioni con AGV, AMR e robot. Già dieci anni fa mostravamo l’integrazione con robot esterni e oggi lavoriamo anche su sistemi di pick by voice con occhiali e microfono”.
Il valore della consulenza
Se Hänel rappresenta la continuità industriale e tecnologica, Incaricotech è il ponte tra innovazione e applicazione concreta nei contesti operativi italiani. Fondata nel 2008 a Modena, l’azienda ha costruito la propria crescita su un approccio consulenziale e su una forte integrazione tra hardware e software.
“Siamo partiti dalla consulenza per le piccole e medie imprese e oggi siamo specializzati in intralogistica e material handling – sintetizza Loris Gasparini, CEO dell’azienda -. Il nostro punto di forza è la capacità di analizzare le esigenze per poi proporre la soluzione migliore, forti anche della gamma più ampia sul mercato. In altri termini, la nostra comfort zone è capire, e quindi suggerire, ciò che serve davvero”. Un approccio che si traduce anche nello sviluppo interno del sistema di gestione magazzino. “Stiamo puntando molto sul WMS, un direttore d’orchestra che ci permette di gestire anche magazzini verticali completamente diversi tra loro facendoli funzionare insieme – afferma -. Chiunque operi trova la stessa schermata e gli stessi parametri, all’insegna dello user friendly”. Una capacità di integrazione che si rivela decisiva soprattutto in contesti complessi. “Spesso i clienti arrivano chiedendo di replicare soluzioni viste altrove, ma non è il nostro modo di lavorare – ribadisce Gasparini -. Noi partiamo dai dati, dalla capacità e dalle performance richieste, siamo estranei a quella che definisco “la logica Maxibon”, ossia proporre macchine sovradimensionate, che servano o che non servano. Noi cerchiamo di portare il cliente a ragionare su dati oggettivi”.
A fine anno Incaricotech cambierà sede: “Restiamo a Modena – precisa il CEO -, ma ci ingrandiamo. Ovviamente c’è un po’ di preoccupazione in questo momento per via della situazione internazionale ma, forti della nostra crescita costante, siamo fiduciosi”.
Una partnership che genera innovazione
Il rapporto tra Hänel e Incaricotech nasce nel 2009 e si è consolidato nel tempo: “Hänel significa qualità e affidabilità – argomenta Gasparini -. Lavorare con un’azienda tedesca è molto stimolante, occorre entrare nel loro modus operandi e costruire fiducia reciproca. Abbiamo dimostrato la nostra serietà rispettando le scadenze al secondo, nel tempo siamo diventati il primo partner mondiale. Un risultato di cui siamo particolarmente fieri, considerando che siamo partiti dalla 48esima posizione”. Una crescita che ha portato anche a un coinvolgimento diretto nello sviluppo delle soluzioni: “Molte delle innovazioni presentate oggi sono nate da richieste specifiche che abbiamo fatto uno o due anni fa”, rileva il CEO.
Anche dal punto di vista di Hänel la partnership funziona: “Incaricotech è uno dei nostri partner più importanti, è il miglior venditore in Europa – precisa Jung -. L’Italia è un mercato molto forte, probabilmente il più forte in Europa, grazie alla presenza di molte piccole e medie imprese. Ci piacciono le aziende familiari perché, specialmente nei momenti di crisi, continuano a investire per essere più efficienti dei big player”.
Emanuela Stifano
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Maggio 2026 de Il Giornale della Logistica





