Milioni di libri di testo freschi di stampa e intonsi (ancora per poco) sono arrivati sui banchi di scuola di tutta Italia già da qualche settimana. Buona parte di questi libri viene da San Giorgio Bigarello (Mantova), dove Kuehne+Nagel e Gruppo Mondadori hanno inaugurato il nuovo Fulfilment Centre, centralizzando le attività logistiche svolte in precedenza in magazzini distinti. Quasi 40.000 metri quadrati di superficie, oltre 180 addetti – di cui alcuni in arrivo dall’hub mantovano dedicato ad Adidas – e due attività, Education e Retail, che presentano esigenze distributive differenti: nell’hub la scolastica è entrata nel dicembre 2025, mentre tra marzo e giugno 2026 sono state integrate le attività retail.
Due facce dello stesso libro
Due mondi che condividono lo stesso prodotto, il libro, ma che dal punto di vista logistico richiedono flussi diversi. L’Education lavora su volumi molto elevati (a fronte di un numero più limitato di titoli) e una concentrazione temporale legata soprattutto all’avvio dell’anno scolastico. Il comparto Retail deve invece gestire un catalogo più frammentato e una domanda distribuita lungo tutto l’anno.
Nel primo caso, nell’hub mantovano la giacenza supera i 10 milioni di copie distribuite su circa 15.000 titoli e le spedizioni raggiungono circa 16 milioni di copie l’anno.
Nel secondo, a fronte di circa un milione di copie presenti nel magazzino, l’assortimento arriva a 170.000 titoli differenti per la spedizione di 4 milioni di copie l’anno.

“Le due parole d’ordine del nuovo hub, che è oggi il più grande polo distributivo dell’editoria scolastica italiana, sono stagionalità e capillarità – ha detto Ruggero Poli, Managing Director di Kuehne+Nagel Italy -. A San Giorgio Bigarello il comparto Education occupa la parte più rilevante della piattaforma e perciò il sito è organizzato come un magazzino passante, con 34 baie e flussi studiati per ridurre permanenze e movimentazioni. Infatti, alcuni prodotti in ingresso della scolastica vengono addirittura controllati, identificati dal sistema e indirizzati immediatamente verso la spedizione senza fermarsi in magazzino”.
Una picking tower da 650mila copie
A pochi metri di distanza dai pallet carichi di libri di testo, la logica e l’operatività cambiano. Il comparto Retail assomiglia più a una biblioteca su scala industriale, con poche o pochissime copie in giacenza di ciascun titolo a catalogo. La sfida, in questo lato dell’hub, è individuare e prelevare rapidamente referenze che possono essere presenti in quantità molto ridotte.
Il magazzino è strutturato perciò come una picking tower, all’interno della quale trovano posto circa 650.000 copie. Il rapporto tra spazio, numero di titoli e frequenza di prelievo viene organizzato per rendere più rapido il percorso dell’operatore e la preparazione degli ordini, anche perché il Retail deve alimentare contemporaneamente canali con caratteristiche differenti. Da San Giorgio Bigarello partono, infatti, i libri destinati agli oltre 500 Mondadori Store presenti sul territorio nazionale, ma anche gli ordini dell’e-commerce e quelli legati alla formula bookclub. Nel complesso vengono spedite circa 4 milioni di copie l’anno.
“Il progetto di San Giorgio Bigarello nasce da una partnership costruita nel tempo tra Mondadori e Kuehne+Nagel – ha sottolineato ancora Ruggero Poli – e porta sotto lo stesso tetto attività precedentemente distribuite tra più siti. Nel farlo, non abbiamo certo trascurato l’argomento sostenibilità, per noi importantissimo: il Fulfilment Centre ha ottenuto la certificazione LEED Gold e integra energia da fonti rinnovabili, illuminazione LED ad alta efficienza e sistemi per il monitoraggio delle emissioni di CO2. Anche per quanto riguarda il packaging abbiamo scelto di integrare soluzioni per ridurre la quantità di plastica utilizzata negli imballaggi”.
Camilla Garavaglia
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Settembre 2026 de Il Giornale della Logistica





