Garantire alla propria clientela un servizio puntuale, costruito sulle sue esigenze è oggi un must per un operatore logistico. Essere bravi però, spesso, non è abbastanza: senza un’efficace integrazione tra i sistemi informativi delle aziende coinvolte, coordinare i flussi, ottimizzare i processi e gestire una domanda di mercato in evoluzione può essere difficile.
Per questo, per Multilog, poter contare su un partner tecnologico come Leviahub è strategico. Da oltre trent’anni la software house, specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali per la supply chain, sviluppa software e piattaforme per la gestione di trasporti, spedizioni, magazzini, operazioni doganali e processi documentali.
“I nostri prodotti ottimizzano processi che sono parte integrante del business dei clienti”, spiega Lucio Pastrello, Direttore Commerciale di Leviahub. “Siamo partiti con i gestionali dedicati alla contabilità e al commerciale. Oggi, intorno al nostro prodotto, ruotano servizi, integrazioni e applicazioni anche di intelligenza artificiale”.
Un contesto sfidante, in evoluzione
La relazione tra le due aziende è iniziata nel 2008 e il lungo periodo di collaborazione ha consentito alla piattaforma utilizzata da Multilog di evolvere in parallelo con le esigenze del business. Il sistema, che integra funzionalità TMS (Transport Management System) e WMS (Warehouse Management System), supporta l’intera attività dell’azienda.
“Aziende strutturate come la nostra non possono più prescindere da sistemi connessi”, dice Andrea Ambrogio, Direttore Generale di Multilog. “Riceviamo fino a mille ordini al giorno: una mole di questo tipo non sarebbe gestibile senza un sistema integrato. La soluzione scelta all’inizio era nata come prodotto standard. La collaborazione con Leviahub ne ha favorito l’evoluzione in una soluzione calibrata in larga parte sulle necessità del nostro principale cliente, ma adatta a soddisfare quelle di tutti gli altri clienti.”
Il sistema copre tutto il processo: dalla pianificazione degli ordini alla loro gestione e alla successiva esecuzione e al trasporto. Gli ordini sono acquisiti, controllati e indirizzati verso modalità operative differenti: carichi completi e parziali, groupage, trasporto stradale o intermodale, ciascuno con logiche, tempistiche e necessità di coordinamento specifiche. La piattaforma consente di gestire e monitorare quotidianamente l’avanzamento di questi flussi, riducendo le attività di inserimento manuale e mettendo a disposizione degli operatori informazioni organizzate e aggiornate.
Strumenti di reattività e integrazione
La vera complessità emerge quando Multilog acquisisce un nuovo cliente o quando una delle aziende già servite modifica il proprio ecosistema informativo. “Ciascun cliente ha sistemi e procedure propri, ai quali l’operatore logistico deve riuscire ad adeguarsi in fretta”, conferma Andrea Ambrogio. “Per ogni cliente apriamo con Leviahub un progetto dedicato. Il valore del nostro partner tecnologico si rivela qui nella sua capacità di riuscire a interfacciare in fretta e con flessibilità con sistemi digitali propri e sempre diversi. Le modifiche sono costanti e bisogna continuare a rincorrerle, perché il mondo della logistica si sta trasformando con velocità”.
Si parte da modelli e componenti già disponibili, ma ogni progetto richiede un lavoro ad hoc sui punti di contatto tra le piattaforme. “Quando arriva un cliente che chiede un servizio strutturato sulle proprie esigenze, un’azienda come Multilog deve garantirlo con rapidità”, osserva Lucio Pastrello. “In caso contrario si rischia di perdere l’opportunità commerciale. Dobbiamo essere veloci e flessibili nel supportare il cliente affinché a sua volta possa servire meglio il proprio”.
Non è solo una teoria. “Tre anni fa, abbiamo acquisito un cliente retail e tramite la BU Contract Logistics. Lo scorso anno, volevamo presentare una nostra quotazione per gestire anche la distribuzione per il canale Ho.Re.CA.”, afferma Andrea Ambrogio. Per realizzare il servizio era necessario costruire un flusso continuo: il cliente trasmette gli ordini al magazzino di Multilog. Da qui le informazioni arrivano al sistema di trasporto che le inoltra al fornitore incaricato della consegna sull’ultimo miglio. “Dovevamo sviluppare un’interfaccia tra il nostro sistema di magazzino e quello dei trasporti, per ricevere gli ordini senza alcuna frizione o digitazione manuale e trasferirli al distributore”, racconta Ambrogio. “Leviahub ha messo a terra il progetto in poche settimane e questo ci ha consentito di partire nei tempi previsti e con soddisfazione del cliente”.
Nuove opportunità abilitate dall’AI
La collaborazione tra Multilog e Leviahub guarda ora a una nuova fase di sviluppo, nella quale l’intelligenza artificiale potrà giocare un ruolo chiave. “Abbiamo acquisito una società che si occupa di sviluppo di IA e la stiamo già applicando a diverse soluzioni”, conferma Lucio Pastrello. “Lavorando inizialmente sull’automazione delle attività d’ufficio più ripetitive, come la gestione del ciclo passivo, la raccolta e il controllo dei documenti, la fatturazione e l’analisi automatica della posta, la prospettiva è di estendere l’utilizzo dell’IA anche agli altri processi del trasporto”.
Nicoletta Ferrini
Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Settembre 2026 de Il Giornale della Logistica




