Nel primo semestre 2026 il mercato immobiliare della logistica conferma uno scenario di stabilità e consolidamento, sia in Italia, sia in Europa.
È quanto emerge dalla 41ª edizione del Borsino Immobiliare della Logistica, realizzato dal dipartimento Research di WCG – World Capital Group in collaborazione con Scenari Immobiliari, che evidenzia un settore sempre più maturo, caratterizzato da asset di maggiore qualità e da una domanda più selettiva.
Lo stock logistico nazionale supera i 50 milioni di mq distribuiti in quasi 4.300 immobili, confermando l’evoluzione verso strutture moderne e localizzazioni strategiche.
I numeri
Sul fronte delle locazioni prosegue la normalizzazione avviata nel 2025. I canoni prime restano stabili, in linea con il mercato europeo: Milano e Roma a 76 €/mq/anno, Bologna a 70 €/mq/anno e Verona a 63 €/mq/anno. Nelle aree con minore disponibilità di prodotto si riduce il divario tra immobili prime e second hand, a conferma della preferenza per le location più competitive.
Lato investimenti, il primo semestre 2026 registra un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo un volume di quasi 1,2 miliardi di euro.
I rendimenti prime restano al 5,2% nelle Aree Logistiche [AL]-Milanese e [AL]-Romana e al 5,4% a [AL]-Bolognese e [AL]-Veronese, confermando l’interesse per un’asset class stabile e a rischio contenuto.
L’influenza del contesto macro-politico internazionale
Le anticipazioni della survey su operatori e sviluppatori mostrano un sentiment influenzato dal contesto macro-politico internazionale: tra gli operatori cresce la sensazione di una maggiore dinamicità del mercato – affiancata da una lieve percezione di instabilità – mentre gli sviluppatori mantengono aspettative sostanzialmente stabili.
L’attività di mercato registra infine un take-up nazionale di 1,5 milioni di mq, in crescita rispetto al primo semestre 2025. La domanda resta stabile ma più selettiva: l’80% delle richieste riguarda immobili sotto i 15.000 mq e il 35% superfici inferiori a 5.000 mq. Le trattative durano mediamente 8-12 mesi e prosegue il ricorso agli incentivi, con sconti inferiori al 10% nelle location primarie e superiori al 20% in quelle meno competitive.
L’importanza crescente della location
“La competitività di un immobile dipende sempre più dalla posizione. Oggi la location si valuta non solo per l’accessibilità alle infrastrutture, ma anche per la disponibilità di manodopera qualificata – ha dichiarato Andrea Faini, CEO & Founder di WCG -. Inoltre, automazione e intelligenza artificiale stanno ridefinendo le strategie degli operatori, rendendo l’acquisto degli immobili una valida alternativa alla locazione per investimenti di lungo periodo”.
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Articolo pubblicato sul numero di Luglio-Agosto 2026 de Il Giornale della Logistica








