La digitalizzazione dei documenti di trasporto non è solo un tema di adeguamento normativo, ma un passaggio che coinvolge processi, organizzazioni e relazioni tra i diversi attori della supply chain. Questo è stato il tema al centro dell’evento “Del Cumplimiento a la Eficiencia: El Viaje Digital de Haier con DeCA y eCMR”, organizzato il 15 settembre a Madrid da ACCUDIRE insieme alla Asociación de Cargadores de España – ACE, che ha riunito industria, operatori logistici, provider tecnologici e istituzioni alla vigilia dell’obbligatorietà del DeCA digitale in Spagna.
Nuria Lacaci Vázquez, Segretaria Generale di ACE, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di garantire interoperabilità tra i diversi sistemi utilizzati dagli operatori della supply chain, affinché la trasformazione digitale possa generare benefici concreti lungo l’intera filiera.
Ángel Soret Lafraya, Subdirettore Generale dell’Ispezione del Trasporto Terrestre presso il Ministerio de Transportes y Movilidad Sostenible, ha approfondito il quadro normativo, illustrando il funzionamento del DeCA e rispondendo ai dubbi applicativi delle aziende. Nel suo intervento, inoltre, ha invitato a considerare questo primo passaggio di digitalizzazione come un’opportunità per comprendere il valore strategico dei dati gestiti digitalmente, in termini di maggiore controllo, trasparenza ed efficienza dei processi.
A portare il punto di vista dell’industria è stata Haier Europe, che insieme al proprio operatore logistico Transsesrovires ha avviato con ACCUDIRE un percorso di implementazione del DeCA e della e-CMR. La tavola rotonda dedicata all’esperienza aziendale è stata moderata da Luca Palmieri, Regional Sales Manager EMEA di ACCUDIRE.
Un’evoluzione progressiva
Per Haier la digitalizzazione documentale è un’evoluzione progressiva della gestione logistica, con benefici attesi nella riduzione dell’utilizzo della carta e delle attività manuali, nella diminuzione degli errori amministrativi e nel miglioramento dell’organizzazione, della tracciabilità e dell’agilità dei processi.
Dal confronto è emersa anche l’esigenza, dal punto di vista delle imprese, di accompagnare questa transizione con regole chiare, strumenti standardizzati, tempi realistici e processi semplici da implementare, coinvolgendo fin dall’inizio clienti, trasportatori, operatori logistici e provider tecnologici. Un approccio che mette al centro la collaborazione tra i diversi soggetti della filiera e la necessità di evitare che la digitalizzazione si traduca soltanto in un nuovo adempimento normativo.
È in questo spazio di confronto tra esigenze dell’industria, quadro normativo e applicazione tecnologica che si inserisce il lavoro di ACCUDIRE. Attraverso la piattaforma ExAc, l’azienda supporta imprese e operatori nella gestione digitale dei documenti di trasporto, tra cui DeCA ed e-CMR, e nella loro integrazione con i sistemi aziendali.
“La Spagna sta vivendo una fase di forte accelerazione nella digitalizzazione del trasporto ed è oggi un osservatorio privilegiato per comprendere l’evoluzione della logistica europea”, dichiara Abramo Vincenzi, CEO e cofondatore di ACCUDIRE. “Quanto emerso durante l’evento ha mostrato che le sfide non sono solo tecnologiche, ma anche organizzative e culturali. Servono fiducia e collaborazione tra pubblico e privato, strumenti digitali conformi, autenticità dei dati e interoperabilità”.





