La distribuzione in città è tradizionalmente una delle attività logistiche più impegnative. Quando poi la città è Venezia, tutto diventa ancora più complesso. Per CDM Logistica, il trasporto lagunare delle merci è solo uno dei tanti servizi offerti, ma rappresenta al meglio la capacità dell’azienda di sviluppare soluzioni personalizzate e altamente specifiche per una clientela composta da piccole, medie e grandi imprese del settore produttivo e distributivo.
Fondata circa trent’anni fa da Franco Carraro e attiva soprattutto nel Triveneto, l’azienda si occupa da sempre di trasporto conto terzi, ma si è specializzata negli anni nella gestione logistica e nella distribuzione primaria e secondaria di merci varie e alimenti confezionati. Grazie alla sua esperienza pluridecennale, CDM riesce ad interpretare i bisogni del mercato, grazie a solidi asset per offrire una risposta efficace ed efficiente: una flotta che, tra mezzi di proprietà e di vettori partner, conta quasi 120 veicoli tra furgoni e bilici e oltre 20mila mq di superfici coperte per lo stoccaggio. Serviva però uno “scatto di reni” che facesse evolvere la valida impresa familiare in un’azienda strutturata che potesse affrontare al meglio sfide crescenti e opportunità emergenti.
Una start up con trent’anni di esperienza
“Dopo la pandemia, abbiamo visto un aumento della domanda della Grande Distribuzione Organizzata e un incremento a doppia cifra delle nostre consegne di anno in anno”, spiega Davide Carraro, project manager di CDM Logistica e terza generazione insieme al cugino Matteo, con Marco, suo padre alla guida dell’azienda di famiglia. “Abbiamo sempre cercato di anticipare le esigenze del mercato e di evolverci di pari passo. Siamo sempre stati convinti del fatto che il trasporto non si esaurisca nel movimentare la merce dal punto A al punto B: è un’attività di partnership da portare avanti insieme alla clientela, sviluppando soluzioni in linea con le singole esigenze”. Per continuare a essere partner competitivi, dovendo gestire volumi in espansione, occorrevano più agilità e un cambio di mentalità. “Oggi definirei CDM Logistica una start up con trent’anni di esperienza, un’azienda che, forte di processi solidi e di un servizio di qualità, continua a coltivare una costante tensione verso il miglioramento continuo.”.
L’azienda si è dunque messa in discussione, rivedendo flussi e processi consolidati. “Siamo partiti analizzando la gestione dell’ordine dal momento dell’invio da parte del cliente al caricamento nei nostri sistemi fino all’evasione e alla consegna finale. Ci siamo accorti che alcuni ingranaggi giravano con fatica. Innanzi tutto, per pianificare e gestire quasi 400mila consegne all’anno la mano umana non era più abbastanza. Un’importante criticità stava poi nella completezza delle informazioni: a causa della scarsa comunicazione tra reparti e persone non sempre tutti i dati erano tempestivamente disponibili. A mancare non era tanto la volontà di condividere le informazioni, ma il tempo e la possibilità”.
La scelta della digitalizzazione
Il primo passo è stato ridefinire il processo. “Abbiamo inizialmente adottato un sistema di pianificazione manuale: non era l’ideale e per questo abbiamo quasi subito optato per una soluzione digitale grazie alla quale saremmo riusciti ad avere dati completi e strutturati”. Dopo aver provato a sviluppare internamente una soluzione per la gestione degli ordini e la pianificazione dei viaggi, CDM si è rivolta all’esterno. “Ci sono state presentate diverse ipotesi – racconta Davide Carraro – Una era fortemente potenziata dall’Intelligenza Artificiale, ma “acerba” e difficilmente modellabile sulle nostre esigenze: non ci avrebbe aiutato nel servire il mercato con la flessibilità che ci caratterizza. Un’altra era molto strutturata e personalizzabile, ma i tempi di sviluppo e implementazione erano troppo lunghi”. La risposta giusta è arrivata a inizio 2025 grazie all’incontro con PTV Logistics, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni software per la logistica distributiva ed il trasporto.
L’implementazione di PTV OptiFlow, software cloud per la pianificazione dei trasporti e della logistica, “punta di diamante” dell’offerta PTV, ha sciolto diversi nodi. “Innanzi tutto, presa la decisione, per l’integrazione del sistema e la sua entrata in funzione sono bastati appena sette giorni – evidenzia il project manager di CDM Logistica – PTV OptiFlow ha nettamente migliorato il processo di pianificazione e gestione degli ordini, aumentando la visibilità complessiva del processo e la velocità decisionale. Prima era il personale dell’ufficio traffico a prendere in mano gli ordini e pianificare gli itinerari. Ora a farlo è PTV OptiFlow per quelle che sono le attività più ripetitive e laddove servono analisi profonde”
È però l’utilizzo un po’ sfidante che CDM Logistica ha fatto di PTV OptiFlow ad aver fatto poi la differenza. “Quando ci siamo accostati a questo tipo di strumento gestionale eravamo un po’ scettici. La capacità di offrire una risposta personalizzata alle differenti richieste di servizio della nostra clientela è da sempre un valore distintivo”. Il timore che la soluzione fosse adatta solo ad aziende più grandi e strutturate su processi standard è stato ben presto scansato: “la scalabilità e la flessibilità rendono questo sistema ideale anche per realtà come la nostra. Già dalla seconda settimana di implementazione siamo riusciti invece a usarlo per personalizzare la gestione di alcuni degli ordini di un particolare cliente”.
L’eccezione non spaventa più
Ogni peculiarità di servizio è stata invece tranquillamente tradotta in PTV OptiFlow. “La nostra soluzione è dotata di un algoritmo eccellente nell’ottimizzare la gestione di numerosi vincoli e, a differenza di altre dello stesso genere, offre una maggiore flessibilità nella pianificazione. È l’ideale per realtà come CDM Logistica, che operano in un mercato ampio e diversificato: dalla gestione del prodotto alimentare fresco e freschissimo, al secco, fino alle merci varie.”, evidenzia Mauro Fradeletto, account manager di PTV Logistics. PTV OptiFlow considera come variabili tutte le condizioni per la consegna nei diversi punti vendita serviti da CDM (orari, mezzi da utilizzare e così via) per ottimizzare le rotte e strutturare un piano viaggio più efficiente nel suo complesso. “Da quando usiamo questa soluzione i rapporti già molto buoni con la nostra clientela sono ulteriormente migliorati – dice Davide Carraro – mettendo a sistema i diversi vincoli di consegna e migliorando la comunicazione interna e con il cliente, abbiamo migliorato le prestazioni complessive e ridotto la nostra percentuale già piuttosto bassa di errori. Riusciamo inoltre ad avere maggiori visibilità e controllo del processo, e a valutare meglio l’effettiva possibilità di effettuare la consegna. Servendo settori con ampia varietà di esigenza riusciamo a essere più puntali nell’offrire una risposta personalizzata, laddove i vincoli sono meno stringenti abbiamo aumentato la standardizzazione degli itinerari. Utilizzando PTV OptiFlow – prosegue – ottimizziamo i giri di consegna, riduciamo i chilometri percorsi a vuoto e il numero di autisti e mezzi necessari per la nostra distribuzione. Di questo i nostri partner ci sono ovviamente grati, vista l’attuale carenza di risorse nel settore”. Questo è un punto cruciale per CDM Logistica. “In questi trent’anni abbiamo cercato di costruire relazioni di partnership caratterizzati da proficua collaborazione non solo con i clienti, ma anche che con i nostri fornitori, molti dei quali lavorano in esclusiva per noi”.
Nicoletta Ferrini
Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Novembre 2025 de Il Giornale della Logistica

