Ultime News
Modula e Innovio: Microsoft Business Central e magazzini verticali connessiVincenzo Loria Presidente della Sezione Giovani di ANITALa tradizione alpina incontra l’automazione ad alta quota: Uteco Contec firma il nuovo magazzino autoportante di Pan SurgelatiLogicor a Sordio con un nuovo polo logisticoPremi di risultato e welfare
Facebook LinkedIn YouTube
ITALY
EUROPE
  • Home
  • News
    • Aziende
    • Eventi
    • Logistica sostenibile
    • Novità&Soluzioni
    • Management
    • Videogallery
    • Interviste
  • Sfoglia la Rivista
  • Case History
  • 4Chiacchiere
  • Magazzino del Mese
  • La Classifica
  • Real Estate
  • Agenda
  • Acquista
    • Trova tutti i numeri
    • Abbonati alla rivista
    • Acquista la rivista in PDF
    • Acquista la Classifica in PDF
    • Richiesta Arretrati
    • Modalità di pagamento
Menu
  • Home
  • News
    • Aziende
    • Eventi
    • Logistica sostenibile
    • Novità&Soluzioni
    • Management
    • Videogallery
    • Interviste
  • Sfoglia la Rivista
  • Case History
  • 4Chiacchiere
  • Magazzino del Mese
  • La Classifica
  • Real Estate
  • Agenda
  • Acquista
    • Trova tutti i numeri
    • Abbonati alla rivista
    • Acquista la rivista in PDF
    • Acquista la Classifica in PDF
    • Richiesta Arretrati
    • Modalità di pagamento
 
 
Sei in:Home»Case History»Jungheinrich per Bisi Logistica: l’alchimia dell’innovazione
L’innovazione è l’energia propulsiva del business di Bisi Logistica che ha scelto di implementare le soluzioni Jungheinrich per ottimizzare stoccaggio e movimentazione. Nella foto a lato, Berardo Bisi, titolare di Bisi Logistica, a sinistra, con Vincenzo Chirico, Area Sales Manager di Jungheinrich

Jungheinrich per Bisi Logistica: l’alchimia dell’innovazione

0
By RedazioneGdl on 12 Dicembre 2019 Case History

Berardo Bisi, titolare di Bisi Logistica, ne è convinto: le nuove idee sono il motore di ogni azienda. «Mi piace quando si accende “la scintilla” – ha spiegato – e per questo amo circondarmi di giovani: a chi lavora con me chiedo visione, mi interessa sviluppare progetti inediti».
Applicando questa filosofia, nella sede Milano – siamo in zona Baggio – grazie alla collaborazione con Jungheinrich, è stato realizzato un progetto davvero innovativo per combinare al meglio efficienza e sicurezza: un magazzino con scaffalature compattabili di 11 metri di altezza, che si muovono grazie alle basi mobili, ottimizzando così lo spazio a disposizione. Non solo: tutta la flotta di carrelli elevatori è stata ripensata in chiave green, il che ha avuto ricadute positive in termini di risparmio energetico.
Prima di entrare nel dettaglio del recente investimento, procediamo con ordine inquadrando l’azienda e l’ambito in cui si muove. Ambito anch’esso insolito: si tratta di logistica specializzata, segnatamente lo stoccaggio di prodotti pericolosi.

Un business di nicchia e la centralità del cliente

«L’azienda nasce nel 1965 da un’idea di mio padre Bruno – ha esordito Berardo Bisi -. Negli anni abbiamo ritenuto che puntare sul trasporto e sulla logistica tradizionale non fosse vincente, non volendo sfidare i “big” in una competizione basata esclusivamente sul prezzo. Abbiamo così scelto la strada della specializzazione: da oltre cinquant’anni lavoriamo con professionalità in una nicchia di mercato, una scelta strategica che ci ha permesso di differenziarci, perché qui conta principalmente la qualità e la sicurezza del servizio offerto».

 

Nel merito, Bisi Logistica lavora principalmente nell’ambito della chimica: ai sensi della Legge Seveso (105/2015) è autorizzata a stoccare prodotti pericolosi, in soglia superiore, il che comporta l’ottenimento di una serie di autorizzazioni, le quali a loro volta presuppongono iter burocratici complessi e costi per impianti di una certa rilevanza. Basti pensare che, come ha fatto notare il titolare, per ottenere l’autorizzazione del magazzino sono necessari mediamente 4 anni. «Non a caso in Italia – ha proseguito – le aziende che come noi fanno logistica contoterzi e che sono autorizzate “Seveso – soglia superiore” si contano sulle dita di una mano».
D’altro canto, si sta parlando di aziende a rischio di incidente rilevante, un ambito in cui le ricadute sono anche penali e pertanto, per operare in serenità e secondo le regole, occorrono competenze particolari. E infatti Bisi si avvale della collaborazione di una società esterna – un team di 8 ingegneri – che dialoga direttamente con le autorità (Vigili del Fuoco, Arpa, Inail), in caso (frequente) di controlli. «Vista la materia che trattiamo – ha spiegato – abbiamo detto no al “tuttologo” interno: la norma è in evoluzione ed è variegata, i controlli sono certosini, occorrono interlocutori specializzati, solo così si evitano eventuali prescrizioni».

Ma l’attenzione dell’azienda si è rivolta anche allo sviluppo di nuovi mercati, poiché le aziende in cerca di partner logistici di qualità sono in costante aumento e la richiesta è diventata davvero molto interessante, anche al di fuori dei canali tradizionali. Settori come la cosmetica, la farmaceutica, l’alimentare ed i beni di largo consumo sono in grande fermento e delle collaborazioni sono già in atto.

Per mantenere alto il livello di servizio, Bisi Logistica ha deciso di investire anche nella parte che presenta maggiori criticità nella filiera: “il trasporto”. Grazie ad un parco mezzi in costante crescita, diversi hub regionali di prossimità ed un team di persone dedicate al customer service, è in grado di offrire un servizio efficiente e capillare su tutto il territorio nazionale.

Un processo di miglioramento continuo

Oltre a essere a norma con le leggi cogenti, nel nome del miglioramento continuo Bisi Logistica ha intrapreso anche un percorso di certificazione volontaria che l’ha portata, nel tempo, a ottenere la certificazione per la qualità (ISO 9001), per la sicurezza (OH-SAS 18001) e per l’ambiente (ISO 14001). Una garanzia in più per l’azienda stessa e per i clienti che con essa lavorano.  A proposito di questi ultimi, sono principalmente delle multinazionali: «Il nostro cliente più fidelizzato – una multinazionale tedesca – lavora con noi dal 1966: una partnership di lunga data che testimonia come il nostro obiettivo non sia acquisire il cliente, ma entrare nella loro compagine, creare integrazione e crescere insieme». Chi sceglie Bisi Logistica, però, non sceglie il prezzo: «Siamo conosciuti per non essere a buon mercato: i clienti stanno con noi in maniera consapevole, sono convinto che la guerra dei prezzi non sia vincente e i fatti lo dimostrano: in tutti questi anni di attività non abbiamo mai perso un cliente. La logistica – ha proseguito – entra nelle dinamiche aziendali, poiché comporta lo scambio di dati, di informazioni anche sensibili: è come sposarsi, ci vuole fiducia reciproca».

La criticità del settore è certamente la concorrenza sleale: un mondo sommerso di magazzini che stoccano prodotti altamente pericolosi senza avere le necessarie autorizzazioni: «Noi arriviamo quando il cliente che ha fatto una scelta di prezzo non è contento; entriamo in azienda con un approccio amichevole, garantendo tracciabilità del servizio, qualità, sicurezza». Un servizio possibile anche grazie agli investimenti continui in innovazione.

Il magazzino che si muove

A proposito di investimenti, sono da rilevare quelli recenti messi a punto nel quartier generale di Milano. Il quale contempla, al momento, un magazzino principale in cui vengono stoccati i prodotti pericolosi – per una capienza di 15mila posti pallet – e un magazzino per i prodotti non pericolosi in cui, come si anticipava, è stata installato un impianto compattabile di Jungheinrich davvero notevole: un’altezza di 11 metri, per 5.200 posti pallet. Il che significa, conti alla mano, movimentare 252mila chilogrammi di merce per ogni campata: ogni ripiano porta infatti 3mila chili, i livelli di stoccaggio sono 7 e le campate sono 12.

«Si tratta di scaffalature tradizionali poste però su basi mobili – ha spiegato Vincenzo Chirico, Area Sales Manager di Jungheinrich -. A seconda del punto in cui si deve prelevare la merce, si apre la corsia, con la possibilità di averne due aperte contemporaneamente. Vista l’altezza – ha proseguito – si opera con il carrello retrattile ETV 216i di Jungheinrich: si tratta di un’istallazione che dimostra come anche un magazzino che si muove può avere altezze davvero importanti».

«Credo nell’investimento – ha sottolineato Bisi – e ha dimostrarlo sono anche le scaffalature (sempre Jungheinrich) con cui abbiamo appena attrezzato un magazzino di 5mila mq che abbiamo preso in affitto per fare da tampone al business crescente. Che siano di proprietà o no, i nostri magazzini devono essere a regola d’arte: è anche una questione di sicurezza».
«Bisi ha attrezzato anche il secondo magazzino con le nostre scaffalature – ha confermato Chirico –ottenendo una capacità di stoccaggio supplementare pari a 3.600 posti pallet. Anche in questo caso la propensione all’investimento rivela l’attenzione di questo imprenditore a garantire sempre il miglior livello di servizio, coniugando efficienza e sicurezza».

Emanuela Stifano

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di Novembre de Il Giornale della Logistica

 
Batterie al litio Berardo Bisi Bisi Logistica Carrelli Elevatori Chimica Eco-sostenibilità ETV 216i Jungheinrich Magazzino compattabile Prodotti pericolosi Risparmio energetico Seveso Sicurezza Vincenzo Chirico

Related Posts

Kuehne+Nagel per Mondadori, missione cultura

Brigade Electronics presenta l’ecosistema video-telematico Haloniq

SSI SCHÄFER Incas per Elesa: per una logistica di precisione

 
 
ACQUISTA LA CLASSIFICA
 
 
 
 
 
 
 
 
 
RUBRICHE
  • 4Chiacchiere
  • Aziende
  • Case History
  • Eventi
  • Interviste
  • La Classifica
  • Logistica sostenibile
  • Magazzino del Mese
  • Management
  • News
  • Novità&Soluzioni
  • Real Estate
  • senza categoria
  • Sfoglia la Rivista
  • Special Contents
  • Trend
  • Videogallery
  • Facebook
  • LinkedIn
  • YouTube
Eventi in programma
Prossimi appuntamenti
35esima edizione di BI-MU
Green Logistics Expo 2026
Conferenza CSCMP Supply Chain Edge Italy 2026
CPO & Supply Chain Circle 2026: Resilient, Intelligent, Visible & Sustainable Supply Chains
Convegno dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”
AGENDA EVENTI
  • 35esima edizione di BI-MU
    13-10-2026
  • Green Logistics Expo 2026
    14-10-2026
  • Conferenza CSCMP Supply Chain Edge Italy 2026
    21-10-2026
  • CPO & Supply Chain Circle 2026: Resilient, Intelligent, Visible & Sustainable Supply Chains
    28-10-2026
  • Convegno dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”
    12-11-2026
  • PE SUPPLY CHAIN MANAGEMENT EXCELLENCE
    26-11-2026
  • Strategie per la Supply Chain 2027
    06-05-2027
  • LOGISTICS HUB
    19-05-2027
  • INTRALOGISTICA ITALIA 2028
    29-05-2028
Koster Publishing SpA
Koster Publishing SpA Via della Liberazione, 1
20068 Peschiera Borromeo
Milano - Italy
Tel. +39-02-55305067
koster@koster.it
info@ilgiornaledellalogistica.it
P.IVA 12523380157
Le nostre coordinate
  • Scrivici
  • Dove siamo
  • Formati stampa (per inserzionisti)
  • ADV online e dati tecnici (per inserzionisti)
  • Segnalazione disservizio postale
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Resta aggiornato con la newsletter gratuita de Il Giornale della Logistica!

Informativa GDPR

Informativa e Note legali

Tutti i diritti riservati | Note legali | Informativa GDPR | Cookie

Copyright © 2025 Koster Publishing SpA | Il Giornale della Logistica è stato realizzato da Siti Web Italia

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Cookie

Per offrire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per archiviare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Acconsentire a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID univoci su questo sito. Non acconsentire o revocare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Funzionali Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il legittimo scopo di consentire la fruizione di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente o al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza una citazione in giudizio, la conformità volontaria da parte del tuo Internet Service Provider o registrazioni aggiuntive da una terza parte, le informazioni archiviate o recuperate solo per questo scopo non possono solitamente essere utilizzate per identificarti.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili utente per inviare pubblicità o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
{title} {title} {title}
  • Home
  • News
    • Aziende
    • Eventi
    • Logistica sostenibile
    • Novità&Soluzioni
    • Management
    • Videogallery
    • Interviste
  • Sfoglia la Rivista
  • Case History
  • 4Chiacchiere
  • Magazzino del Mese
  • La Classifica
  • Real Estate
  • Agenda
  • Acquista
    • Trova tutti i numeri
    • Abbonati alla rivista
    • Acquista la rivista in PDF
    • Acquista la Classifica in PDF
    • Richiesta Arretrati
    • Modalità di pagamento
  • Home
  • News
    • Aziende
    • Eventi
    • Logistica sostenibile
    • Novità&Soluzioni
    • Management
    • Videogallery
    • Interviste
  • Sfoglia la Rivista
  • Case History
  • 4Chiacchiere
  • Magazzino del Mese
  • La Classifica
  • Real Estate
  • Agenda
  • Acquista
    • Trova tutti i numeri
    • Abbonati alla rivista
    • Acquista la rivista in PDF
    • Acquista la Classifica in PDF
    • Richiesta Arretrati
    • Modalità di pagamento