Un quarto di secolo. Solo a dirlo fa un certo effetto. Eppure è da ben 25 anni che la nostra Classifica monitora l’andamento del comparto logistico tenendo nota dei fatturati delle aziende del comparto. Un lungometraggio che ha filmato i tanti cambiamenti avvenuti in questi anni e che per il 2024 – anno a cui fa riferimento questa nuova edizione – fotografa una situazione tra luci ed ombre. Da un lato si registra la crescita del fatturato complessivo, che ammonta a 57,283 miliardi di euro con un incremento del 4,3% rispetto al totale 2023 (pari a 54,940 miliardi); dall’altro lato, rispetto all’esercizio precedente risultano leggermente in calo gli utili, pari a 1,336 miliardi di euro, (2,33% sul totale dei ricavi rispetto al 2,49% del 2023).
Guardando più da vicino l’andamento del ROS (Return On Sales), ovvero l’indice che misura la redditività delle vendite, gli utili si sono rivelati negativi per circa 140 aziende; il valore è invece positivo per tutte le altre, con valori molto variegati: tenendo presente che un valore percentuale elevato indica un’ottima capacità dell’impresa di generare profitti e coprire i costi, nella classifica 2026 l’indice risulta superiore a 10 per circa 100 aziende, mentre 150 imprese registrano un valore tra 10 e 5 ed altre 400 sono nella fascia tra 5 e 1; infine 220 aziende registrano un valore inferiore a 1, a sancire una copertura dei costi operativi con profitto nullo o molto modesto.
Interessante anche notare che molte aziende hanno fatturato di più nel 2024, ma hanno avuto utili inferiori rispetto al 2023: questo si registra per circa 180 aziende. Il grosso delle imprese – circa 450 – mostra un utile sostanzialmente invariato nel 2023 e nel 2024, a fronte però di un fatturato anche qui mediamente più elevato. Circa 100 aziende hanno registrato un incremento di utile tra il 2% ed il 5%, mentre 60 hanno realizzato un incremento tra il 5% ed il 10%; per circa 50 aziende l’utile è cresciuto tra il 10% ed il 20%, e circa 90 hanno riportato utili in forte (e talvolta fortissima) crescita rispetto al 2023.
Il rapporto tra margini e ricavi 2024 va in controtendenza rispetto al 2023, dove spesso si era verificata una diminuzione dei fatturati a fronte di utili positivi e in crescita per tante imprese, che avevano saputo gestire i costi in maniera attenta ed oculata. Va anche ricordato che il settore – come tutto il sistema produttivo nazionale – usciva da anni difficili dovuti all’emergenza sanitaria.
Sul fronte meramente numerico quest’anno figurano in classifica 9 imprese ultra-miliardarie (con il gruppo Savino Del Bene che ha sfondato il tetto dei 3 miliardi), che hanno realizzato ricavi complessivi per 15,5 miliardi contro i 14,7 miliardi del 2023. Sono una decina le aziende con fatturato tra 500 milioni e 1 miliardo, seguite da una trentina nella fascia 200 – 500 milioni; altre 50 imprese si collocano nel range tra i 100 ed i 200 milioni, mentre sono circa 90 quelle con ricavi tra i 50 ed i 100 milioni; a seguire il gruppo di 230 imprese nella fascia tra i 50 ed i 20, altre 200 con fatturato tra 10 e 20 milioni, 170 nel range 5 – 10 milioni ed infine 200 imprese con ricavi inferiori ai 5 milioni di euro. Ancora una volta il sistema produttivo italiano vede protagoniste le aziende medie e piccole, vero “zoccolo duro”. Nella nostra classifica le aziende con fatturato fino a 20 milioni di euro rappresentano il 57% del ranking.
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La nostra Classifica 2026 è pubblicata nel numero di Luglio-Agosto 2026 de Il Giornale della Logistica






