C’è un limite fisico che ogni azienda prima o poi sperimenta: l’impossibilità, rimanendo giustamente focalizzata sul proprio core business, di vedere i propri angoli ciechi. Per questo, spesso, è indispensabile uno sguardo esperto dall’esterno per scoprire quelle potenzialità che l’abitudine o l’iper-focalizzazione nascondevano. Il bravo provider logistico può agire proprio quello sguardo esterno che permette poi di avviare una collaborazione basata su dialogo e scambio reciproci: è quanto è avvenuto ed avviene ogni giorno a Vescovana, in provincia di Padova, dove DMO Group ha costruito una solida partnership con Inovys Logistic basata su metodo, trasparenza e una visione condivisa. Una partnership quella tra DMO, retailer familiare della terza generazione con oltre cinquant’anni di storia nel mondo del drugstore e della profumeria, e Inovys Logistic, operatore logistico che ha saputo portare ben più di braccia e organizzazione: l’importante e impegnativo lavoro congiunto ha portato cultura, processi e un approccio al miglioramento continuo che ha cambiato il modo di lavorare di tutti.
Una storia di crescita continua
Il gruppo DMO – Dettaglio Moderno Organizzato, guidato dal fondatore Giovanni Celeghin, aprì il primo negozio di cura casa e cura persona nel 1974. A raccontarne la storia è Fabio Colusso, Responsabile Logistica di DMO: “Dopo il successo del primo PV, ne sono stati aperti molti altri, tutti con ottimi risultati, tanto che in poco tempo fu aperto un primo piccolo centro logistico a Pianiga, in provincia di Venezia. La prima grande svolta è stata l’apertura delle profumerie negli anni Ottanta con il marchio Beauty Star. Da lì è cominciata un’espansione parallela ai negozi Caddy’s di cura casa e cura persona, fino all’ingresso nel mondo pet nel 2001 con Isola dei Tesori, diventata una catena a sé stante con una propria identità e governance”.
Il 2019-2020 porta cambiamenti accelerati e ravvicinati: la cessione della quota di maggioranza di Isola dei Tesori a un fondo di investimento, l’acquisizione di 55 punti vendita Caddy’s dal gruppo Auchan – con la rete che sale da circa 220 a oltre 270 negozi – e poi l’irruzione del Covid, che ha stravolto ogni piano. In questo stesso frangente DMO completava il trasferimento al polo logistico di Vescovana: un investimento importante in un momento tutt’altro che semplice. Oggi il gruppo, ancora guidato dai figli di Giovanni, Fabio ed Annalisa Celeghin, conta oltre 400 punti vendita tra CADDY’S e Beauty Star, oltre a 1.700 clienti attivi nel canale ingrosso.
Da una logistica che insegue a una che progetta
La prima esternalizzazione logistica risale al 2014, quando DMO decise di concentrarsi sul core business affidando le operations a un operatore esterno. Una scelta comprensibile per un retailer in forte espansione, che nel tempo aveva però mostrato tutti i propri limiti. “L’espansione dell’azienda è stata molto rapida”, spiega Colusso, “e la parte logistica ha dovuto rincorrere, fino a giungere a un punto critico: qualità molto bassa, backlog di quasi tre giorni. Un disservizio importante, difficile da sostenere per una rete che si basa sulla disponibilità quotidiana della merce.”
La decisione di cambiare radicalmente matura tra il 2020 e il 2021: non solo un nuovo fornitore, ma un nuovo modello di governance. DMO riprende in mano WMS, TMS, pianificazione dei trasporti. “Il nuovo disegno è stato ritornare a prendere in mano gli aspetti più strategici del servizio logistico. Per un’azienda retail il motore sta nella logistica, e si è capito l’importanza di avere un magazzino efficiente e ben pensato. Tutto questo non avremmo potuto farlo da soli: volevamo un partner con cui lavorare al futuro, non un semplice fornitore da gestire a distanza. Ed è per questo che abbiamo scelto Inovys Logistic“, sottolinea Colusso.
Un nuovo inizio
L’ottobre 2021 segna l’avvio della partnership. Inovys Logistic porta competenze complementari: la gestione e valorizzazione delle risorse umane, e l’apporto di MDL – società di consulenza nata nel 2021 – specializzata nello sviluppare progetti su misura per implementare efficienza e supportare percorsi di miglioramento continuo.
“Il WMS scelto dalla nostra azienda, più orientato al retail che alla logistica di magazzino pura, richiede una forte customizzazione tuttora in corso”, racconta Luca Barbieri, Warehouse Manager di DMO. “Nei primi due anni, insieme ai nostri partner, abbiamo lavorato su progetti impegnativi: la revisione del layout, l’efficientamento della banchina, la reverse logistics, l’inventario rotativo quotidiano, e una personalizzazione profonda del WMS per coordinare le scelte degli operatori e guidarli al meglio. Lo stiamo tutt’ora facendo a cadenze necessarie”.
È qui che entra in gioco MDL. Emiliano Polato, che ne ha fatto parte dal 2021 al 2025 per poi essere integrato nell’ufficio Progetti di Inovys Logistic a inizio 2026, descrive il ruolo di MDL con chiarezza: “Siamo entrati come anello di congiunzione. Inovys Logistic ha una forte verticalità sull’organizzazione delle persone, sui numeri, sulle performance operative. DMO si concentra sul comprare e vendere, riducendo al minimo il costo del passaggio. Come MDL siamo nel mezzo, per collaborare e ottimizzare entrambi”.
Il primo lavoro concreto è stato rimettere ordine: un magazzino slegato dalle logiche di rotazione degli articoli. “Abbiamo riorganizzato partendo dall’inizio, messo insieme gli alti rotanti, separato i bassi rotanti, ottimizzato il percorso di prelievo. Era la base da cui tutto poteva partire”, ricorda Polato. Colusso aggiunge la chiave sistemica: “Prima si inserivano braccia, i costi aumentavano, ma non ci si era mai curati della qualità del processo. La spirale era peggiorativa. Il cambio è stato tenere sempre curato il processo, tenere sempre aperto il dialogo.”
Il magazzino: una struttura complessa al servizio di un retail esigente
Il polo di Vescovana si sviluppa su 50.000 mq coperti in tre blocchi, con 73 baie di carico. Ospita la logistica della parte del gruppo che distribuisce alle insegne – Caddy’s e Beauty Star – con circa 33.000 referenze, oltre 30.000 posti pallet e una saturazione abituale al 90-92%. Tre macro-aree molto diverse: il cura casa (alto ingombro e peso), il cura persona o area “toilet” (categoria intermedia per ingombro e valore), e il “bunker” della profumeria — segregato fisicamente, accesso a non più di 20-25 persone, temperatura costante tra 20 e 23°C — dove sono stoccati cosmetici, make up e profumi alcolici, tutti prodotti di altissimo valore.
Un capitolo a sé è rappresentato dal magazzino dedicato alla parafarmacia, uno spazio di circa 500 mq inaugurato nel 2022 al piano superiore del blocco profumeria. Il sito gestisce l’intera gamma di prodotti SOP e OTC (farmaci da banco vendibili senza obbligo di prescrizione) destinati ai 50 punti vendita Caddy’s dotati di corner farmacia, rappresentando un’importante estensione delle competenze e delle attività del polo logistico.
“L’avvio di questa attività ci ha permesso di accedere a conoscenze di un settore completamente nuovo, con processi e requisiti molto diversi rispetto a quelli tipici della distribuzione retail”, spiega Barbieri. “La gestione del farmaco richiede infatti il rispetto di rigorose normative, dalla tracciabilità verso il Ministero della Salute alla supervisione di un direttore tecnico farmacista, fino all’organizzazione di trasporti a temperatura controllata per garantire la corretta conservazione dei prodotti”.
Oggi il magazzino movimenta circa 1.000 SKU attraverso processi logistici dedicati e personale specializzato, assicurando elevati standard di controllo, sicurezza e conformità lungo tutta la filiera distributiva. L’investimento ha consentito all’azienda di ampliare la propria offerta e di sviluppare nuove competenze in un comparto particolarmente regolamentato e ad alto valore aggiunto”.
I flussi: ritmo, precisione e reattività
“Gestiamo circa 60.000 colli al giorno in ingresso e altrettanti in uscita, per un totale di circa 30 milioni di colli annui”, illustra Polato, “33.000 referenze attive, 17.000 nella sola profumeria, coefficiente collo-riga attorno a 1,5 in media: in pratica si spedisce spesso un solo pezzo per articolo per punto vendita.” I negozi Caddy’s e Beauty Star sono prevalentemente negozi di prossimità nei centri urbani e nei centri storici dei paesi; nella maggior parte dei casi privi di magazzino interno: ricevono merce frequentemente, alcuni tre volte a settimana, e si aspettano precisione assoluta nel supporto di spedizione chiamato ad attraversare ZTL, strade strette, cortili di aree comuni.
Il ciclo operativo ruota su tre momenti. Dalle 18.30 alle 19.00 gli ordini scendono in logistica: alle 19.15 Inovys Logistic ha già piena visibilità sul giorno successivo. Il giorno B preleva e carica con obiettivo 99,99% degli ordini evasi entro le 22.00. Il giorno C la merce è nei punti vendita. Ogni mattina alle 9.30 il team DMO incontra il team Inovys Logistic nel SUP – stand-up meeting di quindici minuti – per fare il punto su anticipi, assenze ed eventuali criticità. “Il nostro non è un magazzino automatizzato – non ancora! – dobbiamo quindi contare sulle persone, sulla formazione, sul coinvolgimento reciproco. Le persone qui interagiscono ancora tantissimo”, sottolineano Colusso e Barbieri.
A completare l’architettura operativa, le mappe di calore sviluppate da MDL e Inovys Logistic: al lancio delle liste alle 19:15, il sistema indica automaticamente quali articoli spostare in base alla rotazione del giorno, con frequenza oggi quasi quotidiana per gli articoli ad altissima rotazione.
La distribuzione: sfida quotidiana
Servire 400 punti vendita urbani e altri 300 di Isola dei Tesori, richiede un network pensato in ogni dettaglio. Il TMS di DMO coordina 11 trasportatori – di cui 3 in logica milk run con mezzi dedicati – con quattro transit point per le aree più distanti (Liguria, Piemonte, Lazio, logistica urbana milanese con furgoni per le ZTL) e gestione dedicata per i 24 punti vendita in Sardegna.
Fino al 2024 i supporti di spedizione erano due: il bancale per i Maxi Caddy’s e il roll container per l’80% delle spedizioni. Nel 2024 è arrivato il Beauty Roll – da un fornitore inglese specializzato – per le esigenze dei punti vendita Beauty Star: cassette chiuse, sigillate, tracciabili. “Il contenitore con cui arrivi al punto vendita fa la differenza”, sottolinea Colusso. “Cassette ben sigillate con la merce di profumeria: quella è qualità del servizio. E in futuro non escludiamo di estendere questo metodo anche ad altri segmenti della rete.” Inovys Logistic ha adattato i processi di preparazione al nuovo supporto e implementato nel WMS la tracciatura dei roll container: “Quando i numeri sono grandi, anche un singolo roll perso pesa. Abbiamo costruito un sistema puntuale con DMO, e lo stiamo ancora affinando”, sottolinea Polato.
I numeri di una partnership che funziona
In meno di cinque anni si è passati da periodi in cui tre giorni di backlog erano considerati fisiologici a episodi sporadici di ritardo solo di alcune ore che consideriamo, per ora, quasi trascurabili. Il KPI outbound è al 99,99%. La consegna puntuale ai punti vendita è vicina al 98,7%. Il 96% della merce in ingresso (KPI inbound) che viene scaricata entro le ore 16:30 viene stoccata e resa disponibile in giacenza entro la chiusura serale. I costi logistici sono stati ridotti di oltre il 35%.
“Ma questi sono i numeri del passato, per quanto importanti. Quello che conta adesso è il passo successivo”, dice Colusso. Il passo successivo lo indica Stefano Tomeo, COO e Direttore Operations di DMO: “Il vero misuratore della nostra performance non sono i KPI interni. È la soddisfazione dei colleghi nei negozi. Siamo un’unica azienda: noi serviamo loro, loro servono i clienti finali. Non c’è un confine tra logistica e retail, c’è una filiera integrata.” Il focus si sposta dunque sulla qualità percepita dai punti vendita: costruzione del supporto spedizione merce, precisione del prelievo, riduzione degli errori, interfaccia digitale negozio-magazzino. Tutte attività in cui il contributo di Inovys Logistic è e sarà determinante.
- “Nel mondo della logistica siamo abituati a misurare tutto: produttività, costi, livelli di servizio, puntualità. Sono numeri indispensabili, ma esiste un indicatore che nessun sistema informatico riesce a misurare e che, spesso, fa la differenza tra una semplice fornitura e una vera partnership: la fiducia.
Credo che il compito di un operatore logistico oggi non sia più quello di fornire manodopera o capacità operativa. Il nostro ruolo è contribuire alla competitività dei clienti, entrando nei loro processi con rispetto, competenza e la volontà di migliorarli ogni giorno.
Questo significa condividere obiettivi, affrontare insieme le criticità e avere il coraggio di investire nel cambiamento anche quando i risultati non sono immediati. L’innovazione non nasce da una nuova tecnologia, ma dalla capacità delle persone di collaborare, mettere in discussione le abitudini e costruire un percorso comune.
L’esperienza sviluppata insieme a DMO dimostra proprio questo: quando cliente e partner lavorano come un’unica squadra, la logistica smette di essere un centro di costo e diventa un fattore strategico per la crescita dell’intera azienda.
Il nostro lavoro non consiste semplicemente nel movimentare merci. Consiste nel creare organizzazioni più efficienti, processi più intelligenti e ambienti di lavoro in cui le persone possano esprimere il proprio valore.
In un mercato sempre più complesso, sono convinto che il futuro appartenga alle aziende capaci di condividere competenze, responsabilità e visione. Perché i risultati migliori non nascono dai contratti, ma dalle relazioni costruite nel tempo, dalla trasparenza e dalla volontà di crescere insieme.
Questa, per Inovys Logistic, è la vera logistica del futuro”.
Loris Santobuono, Direttore operativo di Inovys Logistic - Ragione Sociale: DMO Dettaglio Moderno Organizzato Spa
Il Gruppo: 2 insegne Caddy’s e Beauty Star
Fatturato: 300 milioni di euro 2025
Settore merceologico: prodotti di pulizia per la casa, igiene personale, cosmesi, profumeria
Numero di punti vendita: oltre 400 (rete propria e affiliati) - Anno di entrata in esercizio nell’attuale configurazione: 2022
Superficie coperta: 50.000 mq
Altezza sotto trave: 12 mt
Posti pallet: 30.000
Referenze gestite: 33.000 referenze attive di cui 17.000 di profumeria e 1.000 di parafarmacia
Volumi gestiti/giorno dalla piattaforma: circa 60.000 colli al giorno in ingresso e altrettanti in uscita, per un totale di circa 30 milioni di colli annui - Consulenza progetto: MDL
Partner logistico: Inovys Logistic
Carrelli elevatori: CAMI 2
Sistemi di filmatura: CAMI 2
SW WMS: Mersy by TEKNE
Device scanner RF: Zebra
Scaffalature: Vierre System
Sistemi di protezione: A-SAFE
Francesca Saporiti
Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Giugno 2026 de Il Giornale della Logistica




