Nel panorama del frozen food, la logistica ha smesso di essere solo una funzione di supporto per trasformarsi nel cuore pulsante della competitività. La partnership tra Uteco Contec e Don Don, realtà oggi integrata nel colosso mondiale Grupo Bimbo, rappresenta l’emblema di come l’automazione su misura possa trasformare le sfide estreme della catena del freddo in vantaggi strategici misurabili e scalabili su scala internazionale.
Dominare la complessità a –25 °C
Per Uteco Contec, progettare un magazzino refrigerato significa prima di tutto dominare la complessità termica. La sfida posta da Don Don a partire dal 2020 non riguardava solo l’ottimizzazione dello spazio, ma la necessità di garantire l’integrità totale del prodotto in un ambiente ostile. Operare costantemente a –25 °C impone vincoli severi: l’efficienza deve sposarsi con la resilienza. L’approccio di Uteco Contec ha superato i limiti delle celle tradizionali, introducendo una visione di magazzino intelligente capace di orchestrare flussi invisibili e perfetti che tutelano qualità e redditività.
Un’escalation tecnologica verso gli standard mondiali
Il percorso di crescita è iniziato in Serbia con un impianto autoportante dove la tecnologia del trasloelevatore con satellite multiprofondità ha permesso di concentrare grandi volumi in spazi estremamente compatti. Quella prima tappa ha dimostrato come la precisione millimetrica possa annullare l’errore umano e ridurre drasticamente le dispersioni termiche, ma è stato l’ingresso di Don Don in Grupo Bimbo a segnare il vero salto di scala.
Per rispondere ai rigorosi standard della multinazionale, Uteco Contec sta oggi realizzando in Slovenia un’infrastruttura d’avanguardia basata su un’architettura a magazzini contrapposti. Questo nuovo polo, servito da tre trasloelevatori ad alte prestazioni, porterà la capacità complessiva a oltre 6.150 posti pallet. Non si tratta di una semplice espansione, ma di un sistema logistico nativamente progettato per gestire flussi complessi e volumi massivi, garantendo a Don Don la fluidità necessaria per competere ai massimi livelli globali.
Il valore tangibile dell’innovazione
L’impatto di queste soluzioni si riflette direttamente sulla gestione industriale. L’automazione spinta ha permesso di triplicare la densità di stoccaggio, abbattendo al contempo i consumi energetici grazie a una gestione termica ottimizzata. Tuttavia, il progresso più significativo riguarda il capitale umano: eliminando la necessità per gli operatori di sostare a temperature estreme, Uteco Contec ha elevato gli standard di sicurezza e benessere sul lavoro.
Il successo di questa visione è confermato direttamente dai risultati sul campo nello stabilimento di Don Don. Lavorare a temperature estreme come –25 °C azzera qualsiasi margine d’errore; per questo motivo, la scelta di affidarsi a Uteco Contec è nata dalla necessità di trasformare un contesto ambientale così critico in un ecosistema logistico fluido e iper-efficiente.
I dati operativi confermano l’efficacia dell’investimento, evidenziando un netto abbattimento dei tempi di movimentazione e una precisione nelle operazioni di carico precedentemente impensabile. Più che una semplice fornitura di tecnologia, l’engineering di Uteco Contec si è dimostrato un partner strategico capace di integrarsi a fondo nelle dinamiche reali del sito produttivo, supportando l’azienda nella scalata verso standard competitivi di livello mondiale.
Oggi, grazie a questa sinergia, la supply chain di Don Don si attesta come un modello di efficienza e sostenibilità, pronto ad affrontare le sfide future di un mercato globale in costante evoluzione.
Contenuto realizzato in collaborazione con Uteco Contec
Per scoprire di più: www.utecocontec.com


