Negli ultimi mesi Uteco Contec ha sviluppato tre importanti impianti che raccontano bene come sta cambiando la logistica alimentare moderna: un settore che richiede sempre più automazione, massima precisione nei flussi e stabilità strutturale, soprattutto quando si lavora in condizioni ambientali estreme.
Le commesse riguardano ambiti operativi differenti, ma convergono su un obiettivo comune: rendere più stabile, sicura ed efficiente la gestione dei flussi logistici in contesti caratterizzati da condizioni estreme o da elevati volumi produttivi.
Il cantiere sloveno: Grupo Bimbo
Il primo intervento riguarda lo stabilimento di Grupo Bimbo, in Slovenia. Dopo la positiva esperienza con il primo impianto, l’azienda ha rinnovato la fiducia a Uteco Contec chiedendole di progettare e costruire un nuovo magazzino automatico operante a -25°C per lo stoccaggio intensivo del pane surgelato. Lavorare stabilmente a temperature sotto zero rappresenta una sfida ingegneristica complessa: richiede componentistica speciale resistente alle escursioni termiche, cinematiche perfette e un controllo software continuo. In un ambiente simile, ogni pallet deve entrare, uscire e muoversi lungo i binari e le rulliere senza il minimo intoppo. Il nuovo impianto garantisce una gestione decisamente più rapida, un flusso costante delle merci e la totale salvaguardia della qualità del prodotto, che resta stabile lungo tutta la filiera del freddo.
L’automazione a bassa temperatura in Trentino: Pan Surgelati
Spostandosi in Trentino-Alto Adige, anche Pan Surgelati ha scelto di puntare esattamente nella stessa direzione, affidando a Uteco Contec lo sviluppo del proprio polo logistico. Il nuovo magazzino refrigerato centralizzato permette di mantenere intatta la catena del freddo senza interruzioni durante le fasi di movimentazione e stoccaggio, alleggerendo drasticamente le operazioni interne di carico e scarico. In questo specifico contesto, l’automazione non serve solo a incrementare la produttività oraria, ma svolge un ruolo fondamentale per la sicurezza sul lavoro: riduce i tempi di ciclo e migliora le condizioni operative del personale, che non deve più restare esposto all’interno delle celle frigorifere per periodi prolungati.
Integrazione e flessibilità software: Riseria Pasini
Il terzo progetto si sviluppa in un contesto differente e riguarda Riseria Pasini, una realtà storica e consolidata del settore agroalimentare italiano. La richiesta del cliente era semplice nella forma ma estremamente impegnativa nella sostanza: aumentare la capacità di stoccaggio verticale della struttura e integrare la logistica di magazzino direttamente con il flusso della produzione a monte. Per rispondere a questa esigenza, Uteco ha installato un sistema trasloelevatore con satellite (shuttle), abbinato a una linea in/out dedicata al trasporto pallet e a una baia di picking avanzata predisposta per dialogare costantemente con altri sistemi logistici. Il risultato è un impianto fluido, scalabile e pronto a sostenere l’aumento dei volumi della riseria grazie a un software WMS flessibile e integrato.
Progettare per il quotidiano
Tre contesti diversi, tre layout differenti, ma un’unica idea ingegneristica alla base: costruire soluzioni che funzionino concretamente nel quotidiano e che aiutino le aziende a lavorare meglio sul campo, migliorando i tempi di ciclo e azzerando i colli di bottiglia, senza fare della semplice “automazione di facciata”.
Contenuto realizzato in collaborazione con Uteco Contec
Per scoprire di più: www.uteconcontec.com
