“L’Italia per Prologis è diventata un esempio che vogliamo riproporre anche negli altri Paesi europei”. Con queste parole Sandro Innocenti, Senior Vice President Regional Head Southern Europe, ha dato il via alla presentazione dei risultati della società attiva nell’immobiliare per la logistica, lasciando poi la parola a Sabine Hutter, Vice President Capital Deployment di Prologis: “Siamo un modello all’interno del gruppo grazie a una squadra forte, che ha lavorato insieme e ha ottenuto risultati importanti. Poi una componente fondamentale è quella della creatività, che si è trasformata nel nostro modello di fare business e ci permette di essere sempre un passo avanti rispetto ai nostri competitor.
Prologis – sottolinea Hutter – sviluppa infrastrutture moderne che rispondono non solo alle esigenze operative dei nostri clienti, ma anche a criteri ambientali e sociali di alto valore. I nostri progetti non sono solo investimenti immobiliari, ma un contributo concreto e di lungo termine alla transizione ecologica e alla crescita economica dei territori che ospitano le nostre piattaforme logistiche”.
Una presenza ulteriormente rafforzata in Italia
Ma andiamo nel dettaglio dei risultati operativi 2024, anno in cui Prologis ha investito in Italia 102 milioni di euro tra nuovi sviluppi e acquisizioni, portando così il proprio investimento complessivo nel Paese nel corso dell’ultimo quinquennio a 901 milioni di euro.
In particolare, lo scorso anno Prologis ha ampliato il proprio portafoglio con nuovi sviluppi a Lodi, Piacenza, Pescara e Roma Nord, oltre ad aver completato l’acquisizione strategica di una struttura a Peschiera Borromeo (Milano) destinata alla logistica urbana.
In crescita nel 2024 il tasso di occupazione degli immobili, attestatosi al 99,6%, rispetto a una media globale Prologis del 96%. I canoni di locazione sono cresciuti in media del 18,6% nel 2024 rispetto al 10% nel 2023. A fine 2024, Prologis era proprietaria e gestiva in Italia circa 1,79 milioni di metri quadrati di piattaforme logistiche dislocate in 115 edifici nei mercati strategici di Milano e area metropolitana, Bologna Interporto e Roma. La società è inoltre presente nei mercati secondari di Parma, Treviso, Napoli, Lecce e Caltanissetta. A fine 2024, Prologis deteneva inoltre in portafoglio anche 55 ettari di terreni edificabili.
I nuovi sviluppi
Nel corso del 2024, Prologis ha completato e consegnato 28.000 metri quadri di edifici build-to-suit e speculativi. Nel dettaglio: 13.000 metri quadrati per Flextronics, Lodi DC6 Extension; 7.000 metri quadrati per Torello Trasporti, Piacenza DC9 Extension; 8.000 metri quadrati per un corriere espresso, Castelnuovo di Porto DC2.
Nello stesso periodo la società ha avviato la realizzazione di due immobili, per un totale di ulteriori 45.000 metri quadrati: 38.000 metri quadrati per MARR, Castelnuovo di Porto (Roma) DC1; e 7.000 metri quadrati per un corriere espresso, Pescara DC1.
L’impegno costante in sostenibilità sociale e ambientale
Uno dei punti di forza di Prologis è senza dubbio l’impegno rivolto alla piena sostenibilità dei propri edifici e parchi logistici in linea con i propri obiettivi ESG. Sostenibilità ambientale, da un lato, con il perseguimento di un programma di efficientamento energetico chiamato SolarSmart, che prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici per ridurre le emissioni di CO2 di oltre 8.000 tonnellate l’anno. A fine 2024 Prologis ha raggiunto in Italia una potenza installata da fonti rinnovabili di ben 12 megawatt. L’obiettivo è quello di arrivare a operare 1 gigawatt (GW) da energia solare fotovoltaica e da stoccaggio a livello globale entro il 2025.
C’è poi l’impegno per la sostenibilità sociale, con le iniziative ispirate alla filosofia PARKlife. Lo scorso ottobre, presso il Museo d’Arte Moderna di Bologna, è stato annunciato l’ampliamento del Museo di Arte Urbana realizzato da Prologis all’Interporto di Bologna. Con l’aggiunta di 17 nuove opere, che si sommano alle 4 già esistenti, il progetto del Museo di Urban Art è diventato una realtà concreta, ormai regolarmente inserita nei percorsi culturali della città metropolitana e nella Art Week Bologna. Mentre a Piacenza è stato inaugurato il secondo Prologis Sports Center, è stato ulteriormente ampliato quello presente all’Interporto di Bologna. Inaugurato nel 2023, il centro sportivo che è a disposizione di tutti i frequentatori dell’Interporto e dei comuni limitrofi, ha visto l’aggiunta di 5 campi coperti da beach volley. Nel 2025 sono previsti nuovi interventi con la realizzazione di un campo da padel aggiuntivo, la copertura di 2 campi da padel e un punto ristoro.
Gabriella Grillo
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Marzo 2025 de Il Giornale della Logistica








