Brother – realtà nota principalmente per le soluzioni di stampa e documentazione in ambito business – ha avviato un’espansione del proprio portfolio verso il mercato del raffreddamento dell’aria. Con il lancio della linea PureDrive Spot Cooler, l’azienda entra in un segmento nuovo per il proprio catalogo europeo, quello dei raffrescatori evaporativi portatili destinati ad ambienti professionali di grandi dimensioni.
Tecnologia evaporativa a due stadi, senza refrigeranti
Il modello di punta della gamma è il PD-7100S, progettato per spazi caratterizzati da soffitti alti e superfici aperte in cui l’installazione di impianti fissi di climatizzazione non è praticabile o risulta antieconomica. Tra gli scenari di utilizzo indicati dall’azienda figurano magazzini, stabilimenti produttivi, officine e hub logistici.
Il sistema si basa sulla tecnologia TwinAqua a due stadi, che utilizza l’acqua come unico agente refrigerante, escludendo l’impiego di gas refrigeranti tradizionali. Rispetto ai condizionatori convenzionali, il processo evaporativo genera una quantità minima di aria calda residua. L’unità dispone di tre livelli di potenza del flusso d’aria e garantisce fino a sei ore di funzionamento con un singolo riempimento del serbatoio idrico.
Raffreddamento localizzato: logica e applicazioni
L’approccio al raffreddamento localizzato – che interviene su aree o postazioni specifiche piuttosto che sull’intero volume d’aria di un edificio – risponde a un’esigenza ricorrente nella logistica e nell’industria manifatturiera e in logistica: ridurre i consumi energetici evitando di climatizzare superfici inutilizzate o difficilmente raggiungibili dai sistemi centralizzati. In questo contesto, il PD-7100S eroga un flusso d’aria diretto e concentrato sul punto di utilizzo.
L’unità non richiede installazione permanente e può essere spostata tra le diverse aree operative secondo le necessità. La manutenzione è limitata al ricambio idrico e alla pulizia dei filtri, aspetti che Brother indica come punti di forza in ambienti che richiedono flessibilità operativa e tempi di fermo ridotti.
Il posizionamento di mercato e la voce dell’azienda
I prodotti si rivolgono principalmente ai responsabili di facility management, gestione degli spazi e climatizzazione in ambito logistico, industriale, manifatturiero e della distribuzione. Brother individua nel segmento degli spot cooler un’area in crescita, sostenuta dall’aumento delle temperature medie e dalla pressione sui costi energetici che spinge le organizzazioni a ricercare soluzioni di raffreddamento più selettive.
Marcello Acquaviva, President & Managing Director di Brother Italia, inquadra il lancio in questi termini: “L’andamento del mercato degli spot cooler, con una crescita costante anno su anno e un’accelerazione prevista nei prossimi anni, conferma come le soluzioni di raffreddamento localizzato stiano diventando una risposta sempre più strategica alle nuove esigenze degli ambienti industriali, logistici e commerciali. In questo scenario, l’ingresso di Brother si inserisce in modo naturale: abbiamo sviluppato soluzioni pensate per intercettare una domanda in forte espansione, offrendo efficienza, flessibilità e sostenibilità in contesti dove il clima e i costi energetici stanno ridefinendo le priorità operative delle aziende”.
Una diversificazione con logica industriale
Il lancio europeo dei PureDrive Spot Cooler segue una fase di test condotta in Europa e il precedente lancio sul mercato giapponese. Per Brother rappresenta l’ingresso in una categoria di prodotto distante dal suo core business, ma coerente con un’offerta orientata all’efficienza operativa in ambito professionale.





