Con un investimento di 51 milioni di euro, Sibeg Coca-Cola accelera sul fronte dell’innovazione e annuncia la realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato verticale che sorgerà nella zona industriale di Catania, integrato con lo stabilimento esistente. Un’infrastruttura avanzata per la gestione della logistica, capace di combinare stoccaggio in altezza, automazione e connessione diretta con i processi produttivi e distributivi, attraverso sistemi di controllo intelligenti basati su AI.
Un’infrastruttura di nuova generazione
Si tratta di un passaggio strategico nel percorso di sviluppo dell’azienda, pensato per incrementare l’efficienza operativa, ottimizzare la gestione dei flussi logistici e sostenere la crescita dei volumi. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio destinato allo stoccaggio automatizzato delle merci, con una capacità di circa 43.000 posti pallet, collegato allo stabilimento esistente tramite un tunnel sopraelevato che garantirà continuità e connessione diretta tra le diverse aree produttive.
Il nuovo complesso si articolerà in due elementi principali: un edificio operativo sviluppato su due livelli, con una superficie di oltre 9.200 metri quadrati e un’altezza di circa 20 metri, destinato alla movimentazione e alla gestione delle merci; una Pick Tower verticale, cuore del sistema automatizzato, con una superficie di oltre 7.300 metri quadrati e un’altezza di 28 metri, progettata per ottimizzare i processi di stoccaggio e prelievo. A rendere il progetto particolarmente innovativo è anche la doppia automatizzazione dei flussi in entrata e in uscita: il nuovo sistema sarà infatti tra i pochi in Italia a movimentare in automatico sia le materie prime in ingresso alle linee produttive, sia il prodotto finito verso lo stoccaggio e le bocche di carico. In concreto, i materiali necessari alla produzione – tra cui tappi, preforme e lattine – saranno convogliati automaticamente verso le linee, mentre i pallet del prodotto finito seguiranno il percorso inverso, in un sistema continuo e interconnesso che ottimizza tempi, efficienza e capacità di gestione.
Il nuovo polo logistico sarà inoltre dotato di impianti fotovoltaici e di sistemi di battery storage, con una potenza di 2.1 MWp e una capacità di 2 MWh, contribuendo così alla riduzione dell’impatto energetico e al miglioramento dell’autonomia dello stabilimento.
I commenti e i partner
“Con questo progetto Sibeg Coca-Cola compie un ulteriore salto di qualità sul piano industriale e organizzativo – spiega il General Manager Luca Busi –. Investire in automazione avanzata significa aumentare competitività e capacità di programmazione, ma significa anche consolidare a Catania un’infrastruttura produttiva moderna, smart, sostenibile e pronta ad affrontare le sfide dei prossimi anni”.
“Siamo onorati di essere stati selezionati da Sibeg come partner per la costruzione della nuova piattaforma logistica automatizzata a Catania – dice Alberto Gnavi, Country Director BEG Ingénierie Italia -, il progetto richiede specifiche competenze tecniche e organizzative e consolida la presenza BEG Ingénierie Group nel settore industriale FMCG (Fast-Moving Consumer Goods)”.
“Siamo orgogliosi di accompagnare Sibeg in un progetto che interpreta una direzione chiara: portare la supply chain al centro delle scelte che guideranno crescita e capacità competitiva – afferma Luigi Panzetti, CEO di System Logistics – è una scelta che segna l’evoluzione delle filiere del Food&Beverage, dove l’automazione entra nel cuore dei processi e abilita una piattaforma capace di sostenere volumi, velocità e qualità del servizio. Un modello integrato e continuo, progettato per evolvere con il business e migliorare in modo concreto efficienza operativa e sostenibilità lungo l’intera catena del valore”.
“Il nuovo magazzino che sorgerà a Catania rappresenta un investimento strategico per il territorio e getta le basi per lo sviluppo di una delle realtà produttive più rilevanti della Sicilia – ha spiegato Marco Zanisi di Lyto’s, partner tecnico dell’operazione – il progetto è ambizioso; si svilupperà in un’area ad elevato rischio sismico: un contesto nel quale metteremo a disposizione il know-how maturato in oltre 60 anni per garantire soluzioni sicure e all’avanguardia”.
I lavori, avviati nel febbraio 2026, si concluderanno a luglio 2027: il polo entrerà nel suo pieno funzionamento a novembre 2027.





