UPS ha annunciato investimenti per oltre 2 miliardi di dollari nelle divisioni International, Healthcare e Supply Chain Solutions. Il piano, avviato nel 2024, proseguirà fino al 2028 e riguarda l’ampliamento della rete di trasporto aereo e terrestre in diversi mercati globali.
I nuovi hub in programma
Tra i progetti in corso figurano un nuovo hub presso il Clark International Airport, nelle Filippine, la cui apertura è prevista nel quarto trimestre 2026; una struttura a Barrie, in Ontario (Canada), prevista per il 2027; e un nuovo air hub presso l’aeroporto internazionale di Hong Kong, atteso nel 2028. Le nuove strutture si aggiungono a investimenti già realizzati nel settore healthcare e in altri comparti, tra cui high-tech, automotive e produzione industriale.
Le infrastrutture già attive
Il pacchetto di investimenti comprende inoltre 27 strutture di cross-dock per merci a temperatura controllata, destinate ai trasferimenti tra trasporto aereo e terrestre nel rispetto dei requisiti termici. In Asia, UPS ha attivato un centro logistico a Taiwan e ampliato l’air hub di Incheon, in Corea del Sud, entrambi dotati di sistemi di automazione. Ad Amsterdam è stata inaugurata una struttura che riunisce le attività di freight, brokerage e cold chain. È stata inoltre potenziata la capacità della rete aerea intra-asiatica, con nuovi collegamenti cinque volte alla settimana tra Parigi e Hong Kong e tra Shenzhen e Sydney.
Strategia end-to-end
“I clienti hanno bisogno di soluzioni logistiche end-to-end in grado di rispondere a esigenze di visibilità, velocità e semplicità”, ha dichiarato Kate Gutmann, EVP e Presidente di UPS International, Healthcare and Supply Chain Solutions. Gutmann ha spiegato che gli investimenti permettono di integrare trasporto aereo, terrestre, brokerage e distribuzione in un’unica soluzione, riducendo i passaggi lungo la catena e ampliando il controllo end-to-end, anche per le spedizioni sensibili alla temperatura o time-critical.
Tra i clienti che citano l’impatto di questi investimenti figura Anker, produttore di dispositivi per la ricarica mobile. “UPS ci ha aiutato ad affrontare le sfide legate alla nostra crescita, mettendo insieme trasporto, brokerage e competenze in materia di trade”, ha dichiarato Adam Liu, Chief Supply Chain Officer dell’azienda, sottolineando la necessità di gestire nuovi mercati e requisiti commerciali con l’espansione della capacità produttiva.
I servizi coinvolti
Gli investimenti riguardano anche i servizi al cliente finale: in Europa, la rete terrestre di UPS copre l’intero continente con consegne il sabato in otto mercati principali; in Asia-Pacifico, la rete include strutture certificate IATA CEIV Pharma per le spedizioni farmaceutiche di alto valore; in Canada, UPS resta l’unico corriere integrato a offrire consegne automatiche il sabato, sia residenziali sia commerciali. È stata inoltre ampliata la divisione North American Air Freight (NAAF), con un nuovo servizio heavy air freight a tempi di consegna definiti da e verso il Messico e una copertura estesa in tutto il Nord America.






