Una collaborazione nata da un’opportunità estemporanea che è diventata parte integrante di una strategia di sostenibilità ed efficienza. È la collaborazione che si è instaurata tra Bahnoperator Logistics, specialista nel trasporto merci su rotaia e in soluzioni intermodali, e lo spedizioniere Tre Esse, con sede a Brescia: “Abbiamo incrociato Bahnoperator facendo una spedizione CIF di un nostro cliente e ci siamo trovati molto bene – riassume Roberta Crescini, CEO di Tre Esse – Condividiamo gli stessi valori e lo stesso modus operandi, dunque basi solide per poter lavorare insieme con profitto e con successo”.
I protagonisti in sintesi
Bahnoperator è un operatore ferroviario specializzato nella tratta ferroviaria Cina-Europa che nasce in Germania 15 anni fa, oggi è presente in venti diversi Paesi con locomotori e vagoni di proprietà. La divisione Bahnoperator Logistics Italia nasce invece a fine dello scorso anno, ma attraverso la casa madre austriaca durante il corso del 2024 sono state movimentate circa 7mila Teu di clienti italiani. “Da aprile 2025 siamo completamente autonomi e in crescita – esordisce Maurizio Rinaldi, CEO di Bahnoperator Logistics Italy – Nella filiale italiana siamo attualmente tre persone con il progetto di inserirne altre due o tre entro la fine dell’anno, prevediamo infatti una crescita nella parte finale del 2025. Oltre a proporre i servizi diretti di Bahnoperator basati sul trasporto ferroviario, disponiamo di una serie di pacchetti intermodali pensati ad hoc per i nostri clienti, ossia gli spedizionieri”.
Tra questi figura Tre Esse, azienda operativa dal 2011 che offre un servizio a trecentosessanta gradi sia per quanto riguarda i trasporti, sia per le operazioni doganali: “Siamo spedizionieri puri – spiega Roberta Crescini, CEO dell’azienda – Vengo da una famiglia di doganalisti, le spedizioni sono nel mio Dna. Siamo una realtà piccola, ma completa, con una particolarità: un po’ per scelta, un po’ per caso, oggi siamo solo donne”.
“Siamo broker – aggiunge – quindi seguiamo il nostro cliente per qualsiasi tipo di esigenza, che sia import o export, che si decida di trasportare via mare, via terra, via aerea o via ferrovia. L’obiettivo è offrire un supporto organizzativo efficiente, un servizio altamente personalizzato in base alle singole esigenze: i nostri clienti sono piccole imprese che operano in qualsiasi tipo di settore, alcuni si occupano di confezioni, altri di automotive, altri ancora di rubinetteria, valvole, carta, arredo, vernici. Ci capita qualsiasi tipo di commodities, il che rappresenta un vantaggio competitivo, soprattutto in periodi in cui a governare è l’incertezza. Ma proprio per la tipologia di imprese che ci sceglie, per noi è fondamentale garantire efficienza”.
Un incontro fortunato
I fornitori, quindi, giocano un ruolo chiave. E Bahnoperator, da quanto riferiscono da Tre Esse, ha dimostrato fin da subito grande serietà. “Era febbraio scorso, un periodo in cui stavamo cercando nuove collaborazioni, avevamo intenzione di ampliare il nostro pacchetto di partner ferroviari – ricorda Federica Minoni, operativo trasporti di Tre Esse, in prima linea nel gestire le spedizioni – Cercavamo un servizio per un nostro cliente che doveva spedire un container contenente parti di rimorchi da Xian (Cina) all’hub di Milano (Melzo), un carico di circa 39mila chilogrammi. Fin dai primi contatti mi ha stupito la velocità e l’efficacia di Bahnoperator nel dare risposte concrete, senza giri di parole”. Tre Esse ha dunque deciso di testare con mano: “Per quel primo container – ricorda Minoni – abbiamo collaborato con Bahnoperator Logistics solo per la consegna del container da Milano a Brescia. È stata la gestione ottimale ed efficiente del trasporto interno ad averci creato la curiosità di provare ad affidare all’azienda un trasporto completo dalla Cina a Brescia: “E’ andato tutto al meglio, siamo stati sorpresi positivamente da ogni step, dal trasporto ferroviario a quello stradale. Sembra scontato, ma chi lavora nel nostro settore sa che non è così: efficienza e rapidità di esecuzione sono rari, l’ordinaria amministrazione, quando cioè tutto fila liscio, è sempre un grande successo”.
Umanità e concretezza
Da quel momento il rapporto tra Tre Esse e Bahnoperator è diventato continuo, un notevole numero di spedizioni di successo si è susseguito nel tempo. Ma, riferisce Minoni, Bahnoperator è stata capace di stupire positivamente anche nell’unica gestione di un imprevisto: “E’ capitato, con una spedizione, che ci sia stato un fraintendimento tra noi e Bahnoperator – precisa – Ancora una volta, siamo stati sorpresi positivamente dalla gestione del caso: non solo per via dell’efficienza dimostrata nella risoluzione, ma anche per il lato umano, che non è secondario. Nel nostro ambiente è più frequente la prassi dello scarica barile, mentre con Bahnoperator è chiaro l’obiettivo comune: stiamo tutti lavorando e stiamo tutti cercando di offrire il servizio migliore possibile, il che significa adoperarsi per concludere al meglio la spedizione”.
I vantaggi della collaborazione
Quanto al principale vantaggio della collaborazione, non hanno il minimo dubbio Roberta Crescini e Federica Minoni: le tempistiche certe. “Il trasporto ferroviario – argomentano – gode di tempi di viaggio ridotti, ma spesso e volentieri, con altri partner, una volta che il container arriva effettivamente in Italia, ci sono perdite di tempo non indifferenti. Considerando che tra una spedizione via mare e una spedizione via treno c’è un enorme differenza di prezzo, il cliente vuole che i 23-25 giorni dichiarati come transit time siano rispettati. Con Bahnoperator Logistics non abbiamo mai avuto problemi in questo senso, il rispetto delle tempistiche è praticamente scontato”.
Un altro vantaggio riguarda il monitoraggio continuo della merce, la certezza di sapere sempre dove si trova il carico: “Bahnoperator ci manda aggiornanti frequenti sulla localizzazione del container, non tutte le compagnie lo fanno – puntualizza Federica Minoni – Per noi è un aspetto importante, perché ci permette di offrire un sevizio più completo ai nostri clienti, che sono perlopiù piccole imprese che necessitano di grande attenzione”.
“Siamo una realtà piccola, che punta sul servizio tagliato su misura – sottolinea Roberta Crescini – I nostri clienti sono abituati ad avere aggiornamenti continui e real time circa lo stato della spedizione, sia nei giorni feriali, sia in quelli festivi. Per noi lavorare con una compagnia che possa fornire un servizio preciso e completo è fondamentale”.
Il terzo vantaggio, è la condivisione degli obiettivi: “Il Gruppo Bahnoperator, rispetto a noi, è una grande realtà, ma abbiamo la stessa impostazione, ossia persone che rispondono in tempi celeri e in modo esaustivo – evidenzia Crescini – Entrambi fondiamo il nostro lavoro su tre i pilastri, ossia la trasparenza, la professionalità e la serietà”.
A tal proposito, Maurizio Rinaldi conclude: “Un tempo era tutto centralizzato in Germania, la decisione di aprire diverse filiali, compresa quella italiana, è frutto proprio di una riflessione precisa: gestire nel locale, con una mentalità da piccola azienda calata sul territorio, giova a tutta la supply chain. Il modello sta funzionando, tanto che nel prossimo futuro prevediamo di incrementare il numero di scali in Italia, oltre a quello di Melzo (Milano) già esistente”.
Emanuela Stifano
Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Settembre 2025 de Il Giornale della Logistica







