Non tutti gli acquisti che vengono effettuati online hanno un’origine emozionale. Ad esempio, gli elettrodomestici “bianchi” (lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie…) vengono spesso sostituiti dalle famiglie in caso di estrema necessità, cioè quando smettono di funzionare: è importante, perciò, che il venditore, per essere competitivo, riesca a consegnarli all’acquirente in tempi brevissimi.
Nasce da questa sfida il nuovo hub logistico di Unieuro a Colleferro (Roma), e cioè per rispondere alla domanda di maggiore rapidità nella consegna di elettrodomestici nelle regioni del Centro-Sud. L’hub laziale è ospitato nel polo da 50.000 metri quadri, progettato e realizzato da SEGRO, player internazionale nel real estate logistico. In breve: un investimento infrastrutturale che ha l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi di consegna, migliorare la qualità del servizio e rafforzare la presenza sul territorio.
Qualche dato sul nuovo immobile
Il nuovo immobile nasce all’interno del polo logistico di Colleferro, a soli 2 km dall’uscita dell’autostrada A1 Roma-Napoli, posizione strategica per servire rapidamente tutta l’area del Centro-Sud. Il centro è dotato di 62 baie di carico, un impianto fotovoltaico da 3,4 MWp, che copre il 10% dei consumi del magazzino e ha una capacità di stoccaggio in altezza ampliabile (l’altezza totale è di 12,5 metri sotto trave, più alto al centro), che consentirà in futuro di aumentare la capacità senza consumo di ulteriore suolo.
Due parole anche sul lato sostenibilità: l’hub ha la certificazione ambientale BREEAM Excellent e prevede una serie di infrastrutture per la mobilità sostenibile, con colonnine gratuite per le auto dei dipendenti e predisposizione per flotte elettriche leggere e pesanti. Fa parte di un progetto di riqualificazione ambientale che prevede la piantumazione di 500 alberi selezionati per favorire biodiversità e resilienza climatica, oltre ad avere delle aree dedicate al benessere dei lavoratori come la mensa, spogliatoi ampi, terrazza con tetto verde. Caratteristiche che, secondo SEGRO, rendono ancora più attrattivo il polo agli occhi delle aziende più attente ai criteri ESG, proprio come Unieuro.
Gli hub di Unieuro sul territorio nazionale
Dal punto di vista strategico, invece, il magazzino Unieuro di Colleferro si affianca al polo centrale di Piacenza, al sito dedicato alla reverse logistics di Forlì e all’hub di Carini per la Sicilia. Va ricordato che, negli anni passati, Unieuro ha espanso anche la piattaforma distributiva centrale di Piacenza, inaugurata nel 2018 ed estesa su 104.000 metri quadri, grazie a due nuove strutture da 36.000 metri quadrati complessivi, destinate (proprio come a Colleferro) prevalentemente allo stoccaggio di merceologie bulk. Insieme, questi asset logistici consentono a Unieuro di coprire l’intero territorio nazionale, servendo sia la rete fisica (parliamo di oltre 500 negozi diretti e in franchising, la più estesa in Italia per il settore) sia il comparto e-commerce. In particolare, l’hub di Colleferro è destinato a servire in modo più efficace i punti vendita e la relativa utenza di nove regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Umbria.
Migliorare il servizio al cliente
“Dopo Amazon, Unieuro è il primo player online in Italia per il nostro settore”, conferma Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro. “Questo magazzino ci consente di migliorare i tempi di consegna e i servizi nel Centro-Sud, un’area dove la velocità è un fattore competitivo importante soprattutto per i grandi elettrodomestici: beni non emozionali, ma essenziali per la vita quotidiana. Del resto – ha aggiunto Olivieri – l’hub ci permetterà di migliorare significativamente l’esperienza d’acquisto nelle regioni del Centro e Sud Italia, avvicinandoci ulteriormente ai nostri clienti con tempi di consegna più rapidi e un servizio di livello superiore e permettendoci di essere ancora più capillari nel Mezzogiorno, con nuove opportunità di business. Direi che il progetto Colleferro è un investimento che testimonia la nostra visione della centralità del cliente in tutto ciò che facciamo, dell’importanza dell’innovazione in ogni comparto dell’azienda, compreso quello logistico, e del nostro impegno a realizzare un’integrazione sempre più efficace tra online e offline”.
Investimento è la parola giusta: Unieuro – che di recente è entrato a far parte del gruppo francese Fnac Darty – ha appunto investito nell’hub 6 milioni di euro in primo impianto e intende mettere sul piatto altri 50 milioni nei prossimi dieci anni. Obiettivo dichiarato: consolidare il mercato italiano di Unieuro, che oggi rappresenta il 25% sul fatturato del gruppo Fnac Darty.
Investire in flessibilità, qualità e velocità
Oggi il sistema logistico Unieuro muove quasi 90.000 prodotti al giorno, con un flusso che parte dai magazzini centrali e raggiunge gli hub regionali o direttamente i clienti, sia privati sia aziendali. “La distanza da Piacenza, però, rendeva complesso mantenere uno standard elevato nel Centro-Sud”, spiega Luigi Fusco, Chief Retail Officer di Unieuro. “Per questo abbiamo investito su Colleferro: è un nodo fondamentale per garantire velocità, precisione e qualità. Il nuovo polo è progettato per crescere nel tempo: attualmente gestisce i “big box” (quindi frigoriferi, lavatrici, climatizzatori, elettrodomestici da incasso e TV) ma è già predisposto per ampliare il perimetro anche ai piccoli prodotti come smartphone e computer, grazie alla possibilità di espansione in altezza senza ulteriore consumo di suolo. Siamo partiti il 1 maggio dopo avere assunto 50 persone del territorio: lo definirei senz’altro un ottimo inizio”.
Camilla Garavaglia
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Luglio-Agosto 2025 de Il Giornale della Logistica







