In uno scenario di complessità crescente, ci sono realtà che sono riuscite a fare della capacità di interpretare correttamente e reagire al meglio a questa complessità il proprio punto di forza. Ne è un esempio Servizi Logistici, provider logistico con oltre 210.000 metri quadrati di superfici logistiche tra Bressana Bottarone e Monsano, che gestisce ogni giorno flussi eterogenei per clienti molto diversi tra loro: GDO, mobile, alimentare, e una serie di commesse che cambiano ritmi, priorità e logiche operative.
Per anni questa complessità è stata governata con competenza e processi consolidati. Poi, nel 2019, la direzione ha deciso di fare un salto e mettere ordine, integrare, creare una regia unica. Non solo modernizzare, ma costruire un’infrastruttura digitale capace di sostenere la crescita. A guidare questo percorso è stata GEP Informatica, attraverso l’implementazione delle soluzioni SIGEP Logistics e SIGEP Transport in modalità cloud.
Il progetto step by step
La prima parte del progetto ha riguardato il magazzino. SIGEP Logistics ha introdotto un livello di tracciabilità e controllo che prima non era possibile ottenere in modo sistematico.
Le merci vengono riconosciute al momento dell’ingresso, associate ai relativi lotti, indirizzate verso la zona corretta secondo regole chiare. La radiofrequenza ha cambiato il lavoro degli operatori, trasformando missioni, stoccaggi, picking e preparazione in processi guidati, monitorati e verificabili.
Uno dei benefici più evidenti è stato nella gestione dei resi e dei prodotti in entrata dai fornitori: tutto è diventato tracciato, etichettato, integrato, con un percorso preciso e chiaro fino all’uscita. Ogni pallet che lascia il magazzino ha una sua identità completa.
La seconda parte del progetto ha coinvolto la gestione dei trasporti, tradizionalmente una delle aree più complesse per Servizi Logistici, data la varietà delle spedizioni: dalla GDO alla consegna di arredi, fino ai premi fedeltà. SIGEP Transport ha introdotto una regia centralizzata dei flussi. La pianificazione viaggi è diventata semi-automatica, con un controllo continuo sui vincoli operativi. L’integrazione con clienti, vettori e autisti ha reso più fluida la comunicazione e più affidabile l’esecuzione.
Una novità rilevante riguarda la tracciabilità di vuoti e cauzioni, spesso critici nella gestione quotidiana. Con il nuovo sistema, anomalie e mancate restituzioni emergono immediatamente.
La componente economica è un altro punto chiave: il controllo dei costi non avviene più a posteriori, ma direttamente in fase di pianificazione, permettendo valutazioni immediate sull’impatto di ogni viaggio. Una dashboard aggiornata in continuo offre una visione chiara delle performance.
Il collegamento con il portale GSPED ha infine reso automatica la gestione degli esiti di consegna e delle etichette, superando molte attività manuali.
Un ecosistema digitale in grado di evolvere
Un aspetto significativo del progetto è la sua evoluzione negli anni successivi all’avvio. Servizi Logistici non si è limitata ad adottare le soluzioni GEP, ma ha continuato a costruirci sopra.
Quando sono emersi problemi legati agli inevasi del picking, è stato creato un flusso dedicato e un ruolo specifico per gestirli. Per ottimizzare la banchina di uscita, GEP ha sviluppato un algoritmo di assegnazione automatica delle baie. È stata introdotta la numerazione progressiva delle etichette per i pallet, migliorando ordine e chiarezza nelle spedizioni.
Sul fronte dell’integrazione, tracciati standard e documentazione condivisa hanno ridotto drasticamente il tempo necessario per l’onboarding dei nuovi clienti. E dal 2024 tutti gli scambi dati avvengono via SFTP, in un ambiente cloud dedicato, con livelli di sicurezza più elevati.
Oggi Servizi Logistici non descrive la tecnologia come un semplice strumento, ma come una leva che ha permesso di rendere più chiari i processi, migliorare la coordinazione e ridurre gli errori.
Le soluzioni GEP non hanno solo digitalizzato attività esistenti: hanno dato continuità, tracciabilità e visibilità a tutto quello che accade, favorendo decisioni più informate e un’organizzazione più ordinata.
Il progetto ha prodotto un cambiamento interno che va oltre il software: una cultura operativa più strutturata e più consapevole. Un aspetto che, nel mondo della logistica contemporanea, pesa quanto e più della tecnologia stessa.


