Oltre 41 milioni di euro di investimento per potenziare la competitività internazionale delle imprese venete. È quanto ha investito DHL Express Italy, il corriere aereo attivo nei servizi espressi internazionali, nella nuova facility di Treviso Casier, una delle strutture più avanzate del network nazionale in temini di tecnologie e soluzioni per la sostenibilità.
La nuova facility di Treviso Casier è collegata operativamente con il Gateway DHL Express presso l’Aeroporto Marco Polo di Venezia: da qui, grazie ad una connessione diretta con l’HUB Globale di Lipsia, nonché con l’HUB Internazionale di Milano Malpensa, le imprese del territorio possono raggiungere i mercati di oltre 220 destinazioni in tutto il mondo servite dal network aereo di DHL Express.
Più funzioni in un’unica sede
La nuova facility di Treviso Casier si sviluppa su oltre 30.000 metri quadrati, ospita un nuovo sorter con una capacità operativa di 6.000 pezzi all’ora e riunisce in un’unica struttura attività precedentemente distribuite tra i siti di Treviso e Gaggio di Marcon come la funzione commerciale e parte del Customer Service nazionale.
Questa concentrazione di diverse funzioni in un’unica sede consente di ottimizzare i flussi logistici, ridurre i tempi di transito e garantire maggiore continuità e affidabilità del servizio per le imprese esportatrici del territorio. Nei nuovi spazi operano oltre 500 addetti tra diretti e indiretti specializzati tra Operations, Customer Service, Sales e funzioni di supporto.
Sicurezza e sostenibilità
La struttura è stata realizzata nel rispetto delle Carbon Neutral Building Guidelines del Gruppo DHL e integra soluzioni avanzate per l’efficientamento energetico e la riduzione dell’impatto ambientale. Il sito è dotato di un impianto fotovoltaico da 700 kW destinato all’autoconsumo, di 67 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici ed è il primo in Italia ad essere provvisto di batterie per l’accumulo dell’energia. L’infrastruttura consentirà di supportare una flotta dedicata di circa 30 mezzi elettrici entro luglio 2026.
Il nuovo polo è stato progettato secondo i più elevati standard internazionali di ingegneria industriale e certificazione, a partire dalla classificazione FM Global che garantisce strutture e impianti conformi ai più rigorosi requisiti in termini di sicurezza, prevenzione dei rischi e continuità operativa.


