C’è un punto cieco che accomuna molte imprese strutturate: la filiera degli appalti. Non l’appalto in sé, ma ciò che accade dopo la firma. Nella logistica integrata e nei servizi ad alta intensità di manodopera, basta un dettaglio organizzativo fuori asse per trasformare un contratto “pulito” in un rischio sistemico. Il contenzioso raramente arriva come un fulmine a ciel sereno: è la conseguenza prevedibile di scelte organizzative apparentemente neutre. La filiera non perdona l’approccio “a silos” La filiera degli appalti è un ecosistema dove diritto societario, tributario, giuslavoristico e penale non stanno mai separati. È il motivo per cui, nelle…
Autore: RedazioneGdl
CHEP rafforza la sua partnership con il Gruppo Bauli: l’accordo, attivo dal 1° gennaio 2026, prevede un aumento del 68% dei volumi di pallet movimentati da CHEP, con la gestione del 100% dei flussi di bancali per Bauli, coprendo l’intera catena di fornitura. La decisione di rafforzare la collaborazione nasce dall’esigenza di garantire una supply chain sempre più efficiente, resiliente e conforme al quadro normativo europeo in materia di sostenibilità e packaging che impone alle aziende, tra le altre misure, di garantire che i prodotti siano progettati secondo il principio della circolarità, consentendo il riutilizzo, la riparazione e il riciclo,…
Logicor ha siglato una partnership con il nuovo cliente NRF per un hub logistico a Quarrata (Pistoia). L’azienda, fornitore di ricambi automobilistici aftermarket e soluzioni per la refrigerazione industriale, occuperà un magazzino di circa 11.500 metri quadrati e uno spazio destinato a uffici di 500 metri quadrati all’interno di un sito di 23.000 metri quadrati complessivi, recentemente completato su un terreno di proprietà del fondo di investimento immobiliare di tipo chiuso Mazer gestito da Kryalos SGR. Le caratteristiche dell’immobile L’immobile, posizionato strategicamente a soli 20 chilometri dal centro di Firenze e nelle vicinanze dell’autostrada A11 Firenze-Pisa e allo svincolo che…
In un panorama logistico globale caratterizzato da una crescente complessità e da normative sempre più stringenti, la capacità di orchestrare i flussi di dati è diventata il vero driver della competitività. Circle Group si posiziona in questo scenario come partner tecnologico strategico per l’industria, trasporti e shipping, proponendo un approccio integrato che trasforma la digitalizzazione da obbligo burocratico a reale vantaggio operativo. Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate come Blockchain e tecnologie abilitanti quali AI & ML, il Gruppo abilita una filiera agile e resiliente, capace di rispondere in tempo reale alle fluttuazioni del mercato. Il cuore tecnologico di questa evoluzione…
BRT rafforza ulteriormente il servizio BRT fresh per la consegna di prodotti alimentari freschi, sia in ambito B2C che B2B, aprendo un centro operativo a Perugia. La nuova filiale, strutturalmente in linea con le altre già attive, è dotata di una cella di 120 mq, con più motori refrigeranti, equipaggiata di dispositivi di controllo della temperatura per garantire la corretta gestione della catena del freddo. BRT fresh di Perugia è in grado di rifornire una vasta zona dell’Umbria ed è già operativo con alcune centinaia di clienti attivi e una crescita costante mese su mese. Questa apertura consolida il servizio…
Nel panorama attuale non esistono Business Intelligence nate per la logistica. Esistono piattaforme generaliste, spesso acquistate da funzioni amministrative o IT, che vengono successivamente adattate anche alla supply chain. La logistica diventa una delle tante viste possibili, non il punto di partenza. Ed è qui che molti progetti si inceppano. La BI viene introdotta come progetto tecnologico. Si sceglie la piattaforma, si costruisce il data warehouse, si definiscono le metriche in corso d’opera. Passano mesi. Nel frattempo l’operatività continua, i manager hanno altre priorità e l’utilizzo reale resta limitato. In logistica e nei trasporti le decisioni sono quotidiane, operative e…
Il 1° marzo 2026, mentre ancora bruciavano i siti militari iraniani colpiti dall’operazione USA-Israele Epic Fury, le navi in transito per lo Stretto di Hormuz ricevevano un messaggio radio dalla Guardia Rivoluzionaria Islamica: nessuna nave autorizzata al passaggio. Con quella trasmissione in chiaro sul canale VHF, il conflitto armato diventava istantaneamente una crisi delle supply chain globali. Tecnicamente lo Stretto non è chiuso: traffico residuo esiste, composto quasi esclusivamente da navi iraniane e cinesi. Ma per la stragrande maggioranza degli operatori commerciali internazionali la chiusura è reale: compagnie assicurative ritirate, armatori fermi, oil major in attesa. L’effetto pratico è identico…
Il tessuto industriale delle Marche settentrionali è un ecosistema straordinariamente vitale: carpenterie metalliche, stabilimenti alimentari, impianti portuali, e una presenza significativa di fonderie specializzate nella lavorazione dell’alluminio. Un contesto produttivo dove convivono piccole realtà artigianali e player strutturati, tutti accomunati dalla necessità di gestire flussi logistici complessi, movimentazioni pesanti, continuità operativa su più turni. È qui che Fabocarr – concessionario Unicar per le province di Pesaro-Urbino e Ancona – si muove da vent’anni, costruendo relazioni che vanno oltre la vendita di mezzi e si traducono in partnership tecniche di lungo periodo. Nel cuore del distretto industriale pesarese L’ultimo esempio nel…
Logistica del fashion: il brand milanese di abbigliamento maschile Boggi Milano ha integrato la tecnologia di identificazione a radiofrequenza RFID di Zebra Technologies nella propria supply chain globale, con un rollout già attivo in 105 punti vendita su 130 di proprietà nel mondo ottimizzando le operazioni di inventario e approvvigionamento. Una trasformazione omnicanale iniziata da zero Fondato nel 1939 come sartoria maschile, Boggi Milano è oggi presente con 235 negozi in 61 Paesi e dal 2015 opera come fornitore omnicanale, tra i primi in Europa a offrire un’esperienza di acquisto integrata tra canale fisico e digitale. Un posizionamento che ha…
Passaggio di testimone ai vertici di Manhattan Associates – realtà attiva nel supply chain commerce e punto di riferimento per le soluzioni AI – che nomina Sébastien Lefebure nuovo senior vice president EMEA, a seguito del pensionamento di Henri Seroux, effettivo dal 31 marzo 2026. Con oltre vent’anni di esperienza in Manhattan, Lefebure porta con sé una solida expertise in ambito servizi, sales e progetti di digital transformation su larga scala, realizzati per alcuni dei clienti globali più prestigiosi dell’azienda. Nuove sfide e responsabilità Nel nuovo ruolo, Lefebure sarà responsabile dello sviluppo della regione, dell’allineamento della go-to-market strategy e del…






