Secondo una ricerca di Synergy Logistics, azienda statunitense che sviluppa il sistema di gestione magazzino SnapFulfil, 84 aziende su 100 hanno subito un’interruzione operativa seria negli ultimi due anni e il costo di ogni ora di fermo può arrivare fino a centomila dollari nei casi più gravi.
Dalla ricerca emerge che il problema non nasce nei blocchi totali, ma nei rallentamenti che nessuno segnala perché il sistema, tecnicamente, continua a rispondere.
Un operatore rifà lo stesso giro di picking due volte perché l’ubicazione che il sistema indicava come libera non lo era più, un carrello resta fermo davanti a una corsia satura in attesa di un’indicazione che non arriva in tempo. Il software non si è rotto, ha solo smesso di essere utile nel momento in cui serviva e nessun indicatore lo segnala perché il sistema risulta regolarmente operativo.
Questo scarto tra ciò che un software dichiara di saper fare e ciò che regge davvero quando la corsia è satura e il picco stagionale non lascia margine spiega perché una valutazione tecnica condotta sul campo possa valere più di una scheda prodotto.
Una valutazione che va oltre la scheda prodotto
Una valutazione condotta sul campo, appunto, è esattamente quello che serve per scoprire se un software regge quando il magazzino esce dalla routine, non solo quando segue lo scenario previsto da manuale.
Sigep WMS e Sigep TMS, i software sviluppati da GEP Informatica, hanno ottenuto la conferma della validazione tecnica e funzionale da parte di Induvation, società di consulenza specializzata in logistica e operations management, nata come spin-off del Fraunhofer Institute for Material Flow and Logistics IML di Dortmund. L’analisi non si è fermata alla lista delle funzionalità dichiarate, ma ha verificato la copertura funzionale dei due sistemi, la loro capacità di rispondere ai processi logistici e di trasporto reali e il livello di maturità raggiunto, gli stessi elementi che, secondo la ricerca citata, determinano se un rallentamento resta invisibile o viene finalmente segnalato prima che diventi un problema per chi lavora tra le corsie.







