Il nuovo rapporto ESG di Prologis evidenzia in particolare le iniziative intraprese dal Gruppo in tema di decarbonizzazione, quelle avviate o prorogate per migliorare il rapporto con il cliente e a favore delle comunità, e il ruolo attivo dei suoi dipendenti nel rendere la filiera logistica più attraente, inclusiva e innovativa.
Edifici e piattaforme logistiche sempre meno energivore
Puntando alla neutralità del carbonio lungo l’intera catena del valore entro il 2040, Prologis accompagna i propri clienti nella riduzione dei consumi energetici e nella realizzazione di una logistica sostenibile e decarbonizzata. Il Gruppo, che punta al 100% di veicoli a zero emissioni e 900 MW di infrastrutture di ricarica elettrica entro la fine del 2030, aveva già fornito al 31 dicembre 2023 l’equivalente di oltre 2 milioni di chilometri di ricarica per i camion elettrici utilizzati dai suoi clienti.
L’installazione di impianti fotovoltaici nei propri parchi logistici rappresenta un altro pilastro della strategia ambientale di Prologis, che lo scorso anno ha superato la soglia simbolica dei 500 megawatt (MW) capacità produttiva da fotovoltaico (rispetto ai circa 400 MW alla fine del 2022) che rappresenta la metà del suo obiettivo di 1 gigawatt (GW) entro il 2025.
In Italia, questa strategia di riduzione dei consumi energetici ha permesso di risparmiare 12.000 megawattora (MWh) di elettricità nel 2023 con una riduzione dell’impronta di carbonio di circa 6.500 tonnellate di CO2.
Il rapporto con il cliente al centro della strategia di decarbonizzazione
Prologis ha definito una strategia climatica ambiziosa e incentrata sulle esigenze dei suoi clienti. In quest’ottica, ha implementato la piattaforma Essentials. Queste soluzioni hanno lo scopo di accompagnare i locatari nella strategia operativa (automazione della supply chain) e di sostenere la loro strategia ambientale nel campo delle energie rinnovabili, dello stoccaggio e della mobilità sostenibile.
Quasi 30.000 persone formate nella logistica dal 2018
Per Prologis, la logistica immobiliare favorisce lo sviluppo economico e la resilienza delle comunità. In questo contesto, i collaboratori del Gruppo svolgono un ruolo cruciale e creano valore per i clienti di Prologis e per gli investitori. Cercando di creare un ambiente di lavoro inclusivo e innovativo, lo scorso anno hanno dedicato più di 16.400 ore di lavoro alle organizzazioni di volontariato, rispetto a circa 14.500 nel 2022, di cui oltre 10.800 durante l’IMPACT Day, la giornata di solidarietà avviata nel 2013 e che è ormai un appuntamento annuale imprescindibile. Attraverso il programma «Community Workforce Initiative», Prologis ha formato a livello mondiale 8.760 persone portando così a circa 30.000 il numero di persone formate dal 2018. L’obiettivo dichiarato di Prologis è quello di rendere la logistica un settore attraente per le nuove generazioni, impegnandosi a creare opportunità di carriera nei mercati in cui il Gruppo opera.
A tal fine, la Fondazione Prologis ha effettuato una donazione di 3 milioni di dollari (USD) al Morehouse College in vista della creazione di un fondo di dotazione per il nuovo Morehouse Real Estate Institute (MREI). Questa iniziativa amplierà le opportunità per gli studenti di conoscere gli immobili per la logistica e di prendere in considerazione una carriera nel settore.







