Secondo quanto riporta il report “Italian Logistics Spotlight” di Savills, il secondo trimestre 2025 è stato positivo per la logistica italiana. Il settore ha registrato infatti investimenti in forte crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, rappresentando circa il 15% degli investimenti totali nel mercato RE italiano.
L’andamento del semestre
Gran parte dell’incremento è dovuto a un primo trimestre di forte espansione e al ritorno di deal di portafoglio. I volumi sono infatti stati trainati dalla chiusura di due grandi portafogli (> 200 milioni di euro), che hanno rappresentato complessivamente il 59% dei volumi del semestre. Gli investitori internazionali si confermano protagonisti assoluti nel settore con una share del 98% dei volumi.
È in aumento anche il taglio medio delle operazioni, che è passato dai 40 milioni di euro del 2024 ai 49 milioni attuali. I rendimenti netti prime sono rimasti stabili in tutti i cluster, attestandosi al 5,25% a Milano e al 5,50% a Roma, Bologna, Bergamo-Brescia e Pavia-Piacenza. Nei prossimi mesi, l’attesa è per una compressione dei rendimenti a seguito di condizioni di finanziamento più favorevoli e un maggior allineamento tra domanda e offerta.
Il mercato nel dettaglio
Dopo due anni di take-up record, la domanda di spazi ha registrato un calo negli ultimi 18 mesi ma il primo semestre 2025 si mantiene su buoni livelli e si è chiuso con circa 1 milione di mq locati. Il mercato è stato caratterizzato da una forte componente di end users (59%). Le 54 operazioni registrate si sono concentrate ancora una volta nel Nord Italia, in particolare in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Il cluster di Roma ha registrato una buona domanda (posizionandosi secondo per metri quadri locati), così come i cluster emergenti di Tortona e Cesena-Rimini. I canoni di locazione si sono attestati a 70 €/mq/a a Milano e a 68 €/mq/a a Roma.








