STEF Italia rafforza la propria presenza nel Nord Est con l’apertura di una nuova filiale a Padova, uno snodo strategico per lo sviluppo della logistica e del trasporto agroalimentare a temperatura controllata.
Un hub al centro della filiera agroalimentare del Nord Est
Il Nord Est si conferma uno dei principali poli dell’agroalimentare italiano, con una forte concentrazione di industrie di trasformazione, produttori del fresco e del surgelato, operatori del settore. In questo contesto, Padova assume un ruolo strategico per STEF: la nuova filiale si posiziona come punto di riferimento per l’intera area, con collegamenti capillari verso il mercato nazionale.
“Siamo qui a Padova per investire in un’area che rappresenta uno dei motori più importanti dell’agroalimentare italiano e che per noi ha un ruolo determinante nello sviluppo del nostro network”, afferma Paolo Maraschi, Direttore Generale di STEF Italia, che aggiunge: “Questo hub consolida il nostro ruolo di partner di riferimento per industria alimentare, retail e food service, contribuendo inoltre a valorizzare il Made in Italy sui mercati europei”.
Infrastruttura moderna e servizi multi-temperatura
La piattaforma integra diverse funzioni operative per la gestione completa della catena del freddo. Dispone di un magazzino cross-docking a temperatura controllata di 4.700 mq, progettato per gestire in modo rapido ed efficiente i flussi quotidiani del fresco. A questo si affianca un magazzino logistico di 1.800 mq, di cui 600 mq dedicati alla temperatura negativa per i prodotti surgelati.
L’hub non solo è in grado di gestire un’ampia gamma di prodotti, dai latticini alle carni, dal seafood confezionato al dolciario, ma offre servizi altamente personalizzati e in grado di soddisfare le esigenze specifiche delle diverse tipologie di clienti.
L’apertura della filiale ha anche un impatto diretto sul territorio in termini occupazionali: il sito impiega oltre 80 persone tra uffici e magazzino, tutte direttamente assunte da STEF.






