Nuova edizione per l’Allianz Risk Barometer, il sondaggio annuale di Allianz Global Corporate & Specialty sui principali rischi percepiti dalle aziende a livello globale secondo gli oltre 2.700 intervistati.
In cima alla classifica generale i rischi informatici
Per il secondo anno consecutivo, i Rischi informatici e l’Interruzione di attività rappresentano i principali timori delle aziende (entrambi con il 34% delle risposte). Tuttavia, i Cambiamenti macroeconomici, nonché l’impatto della Crisi energetica salgono nella classifica dei rischi aziendali globali di quest’anno, così come si fanno sentire le conseguenze economiche e politiche del mondo in seguito al Covid-19 e alla guerra in Ucraina.
I Rischi politici sono un’altra new entry nella top 10 dei rischi globali, al 10° posto, mentre la Carenza di manodopera qualificata sale all’8° posto. I Cambiamenti nello scenario legislativo e regolamentare rimangono un rischio importante al 5° posto, con gli Incendi, esplosioni che scendono di due posizioni al 9° posto. Catastrofi naturali e cambiamenti climatici scendono in classifica perché le preoccupazioni delle aziende si concentrano sulle questioni macroeconomiche più pressanti: inflazione, crisi energetica e possibile recessione. L’insorgenza di una pandemia scende in fondo alla classifica, dato che le restrizioni imposte da Covid-19 sono state in gran parte rimosse.
La top 5 dei rischi nei trasporti e logistica
L’Allianz Risk Barometer fa una classifica dei rischi anche per singoli settori. Nei Trasporti e Logistica, in particolare, in cima alla classifica dei rischi aziendali si collocano i Cambiamenti nello scenario macro economico (per il 27%), seguito dai Cambiamenti nello scenario legislativo e regolamentare, dai Rischi informatici e dalla Crisi energetica, tutti al 25%. A chiudere la top 5 l’Interruzione di attività (anche della supply chain), al 23%.
Miglioramenti continui
Joachim Mueller, CEO di AGCS, commenta così i risultati: “Per il secondo anno consecutivo l’Allianz Risk Barometer mostra che le aziende sono preoccupate prevalentemente per l’aumento dei Rischi informatici e di Interruzione di attività. Allo stesso tempo, considerano l’imminente recessione e la crisi energetica come minacce immediate per la loro attività.
La notizia positiva è che osserviamo continui miglioramenti da parte di molti dei nostri clienti, in particolare per rendere le supply chain sempre più a prova di errore, per migliorare la pianificazione della business continuity e per rafforzare i controlli informatici. Le azioni per costruire resilienza e ridurre i rischi sono ora al centro dell’attenzione delle aziende, visti gli eventi degli ultimi anni”.










