Negli ultimi anni l’automazione intralogistica ha raggiunto livelli elevati di efficienza sul piece picking. Sistemi ad alta densità, robotica affidabile e software maturi hanno reso la preparazione a pezzo rapida e scalabile. Il case handling, invece, continua spesso a essere gestito con logiche separate che aumentano complessità e rigidità.
In un mercato sempre più orientato a modelli ibridi, questa separazione sta diventando un limite strutturale. La gestione delle casse è oggi uno dei principali colli di bottiglia, sia in termini operativi sia economici, soprattutto in contesti caratterizzati da forte variabilità di SKU, stagionalità e picchi di domanda.
La soluzione AutoCase di AutoStore
È in questo scenario che si inserisce AutoCase, la soluzione di case handling integrata di AutoStore, pensata per estendere il principio del Grid anche ai flussi a collo intero. L’approccio è chiaro: unificare case e piece picking in un unico sistema, eliminando la necessità di infrastrutture parallele e riportando semplicità nel layout del magazzino.
AutoCase consente di automatizzare inbound, stoccaggio, buffering e outbound delle casse direttamente nel Grid, utilizzando gli stessi robot e la stessa piattaforma software già impiegati per il piece picking. Il risultato è una riduzione significativa dei passaggi manuali, meno punti di integrazione e una maggiore coerenza dei flussi operativi.
Dal punto di vista prestazionale, il sistema supporta operazioni a ciclo singolo fino a 150 casse/ora e dual cycle fino a 260 casse/ora, permettendo l’ingresso e l’uscita simultanea delle casse. Il buffering automatico consente di assorbire i picchi e di abilitare logiche di consolidamento just-in-time, migliorando il livello di servizio senza sovradimensionare l’impianto.
Un ulteriore elemento distintivo è la versatilità ambientale: AutoCase opera in un range di temperatura compreso tra 1°C e 40°C, rendendolo adatto anche a grocery, CPG e ambienti a temperatura controllata, senza richiedere adattamenti complessi.
Sul piano economico, l’integrazione del case handling in un sistema Cube AS/RS già collaudato consente di contenere CapEx e tempi di implementazione rispetto a soluzioni conveyor-centriche. In molti casi, il ritorno dell’investimento è stimato in meno di 12 mesi, grazie alla riduzione della manodopera e alla maggiore efficienza dei flussi. La modularità del sistema permette inoltre di crescere in modo progressivo, aggiungendo capacità solo quando necessario.
AutoCase si rivolge in particolare a realtà che operano in ambienti dinamici, dove flessibilità e adattabilità sono requisiti strategici. Più che un’estensione di prodotto, rappresenta un cambio di prospettiva: trattare il case handling non come un’eccezione da gestire a parte, ma come parte integrante di un’unica logica automatizzata, capace di evolvere insieme al business.
Contenuto realizzato in collaborazione con AutoStore
Per saperne di più: autostoresystem.com/it
Per sa


