Vivere la logistica con passione ed energia è il mantra di One Express, di chi la guida e di chi ci lavora. Lo dimostrano i risultati ottenuti, che crescono di anno in anno, ma anche gli investimenti in nuove tecnologie, digitalizzazione e sostenibilità, ambientale e sociale.
Una visione che One Express ha deciso di celebrare anche quest’anno con i suoi affiliati, collaboratori e partner, con una incredibile giornata di festa, One Express Land, che lo scorso 20 settembre ha trasformato gli hub 9.6 e 9.7 dell’Interporto di Bologna in un villaggio esperienziale dedicato alla logistica e all’innovazione.
“Quella di quest’anno è stata la terza edizione di One Express Land e devo dire che è stata la migliore di sempre, perché abbiamo avuto un’affluenza altissima: abbiamo superato le 2mila persone, tra affiliati, sponsor, partner e collaboratori che sono venuti apposta anche da lontano a vedere la nostra sede”. Con queste parole piene di orgoglio Claudio Franceschelli, Presidente di One Express, ci racconta com’è andata.
“Una giornata magnifica, baciata da uno splendido sole, che ha coinvolto numerosissime famiglie con bambini in tante attività, giochi e musica. Un’occasione per dare ulteriore valore, tra l’altro, anche all’Interporto, che sta diventando non solo un posto di lavoro, ma un’attrazione per le famiglie. E per il prossimo anno abbiamo già tante idee in testa per rendere ancora più grande questa festa”.
Molto più di un open day
Durante la giornata, i visitatori hanno potuto scoprire da vicino i meccanismi che muovono milioni di pallet ogni anno, grazie a visite guidate, aree espositive e momenti di confronto dedicati a innovazione, sostenibilità e strategie di sviluppo.
Il pomeriggio è stato animato da testimonianze di affiliati, collaboratori e partner, mentre l’area family ha regalato sorrisi e divertimento ai più piccoli con giochi, laboratori e attività pensate su misura. Non sono mancati musica, spettacoli, food truck e spazi di convivialità che hanno reso l’atmosfera ancora più coinvolgente. Grande rilievo anche per sponsor e partner, protagonisti con stand e presentazioni che hanno mostrato il loro contributo al settore. Il pubblico ha potuto assistere a performance artistiche, premiazioni, sfilate e DJ set, in un susseguirsi di appuntamenti che hanno arricchito una giornata memorabile. L’edizione 2025 di One Express Land si è così affermata come molto più di un open day: un vero e proprio momento di condivisione e orgoglio collettivo.
Focus sui risultati
“Quest’anno sta andando molto bene – continua Franceschelli -. Dalla fine del 2024 a oggi il mercato non si è mai fermato, anzi. A ottobre 2025 abbiamo registrato un +8% sullo stesso periodo del 2024, con una media di un +5%/+8% mese su mese da inizio anno. Un bel traguardo, merito della nostra forza di veicolare le merci tutti i giorni, in tutta Italia e in tutta Europa, della volontà di aiutare i nostri affiliati e di dare un servizio quotidiano di alta qualità, specialmente nell’espresso: qualità ed espresso sono da sempre i nostri punti di forza e il mercato ci sta premiando”.
Un impegno concreto per il sociale e l’ambiente
One Express non è solo questo: è anche un grande impegno sul fronte della sostenibilità. “Continuiamo ad avere forte attenzione per il sociale. Tra i progetti più recenti – spiega il Presidente – c’è quello della ristrutturazione di diversi padiglioni del Policlinico Sant’Orsola. Per la stessa Fondazione Sant’Orsola sosterremo anche un nuovo progetto, che porterà alla ristrutturazione di un ex convento di suore vicino all’Ospedale per allestire piccoli appartamentini da destinare alle famiglie che accompagnano i malati a Bologna. C’è poi tutto il tema della sostenibilità ambientale: continuiamo a interrogarci per capire come far girare i mezzi pieni. A gennaio, a tal proposito, proporremo ai nostri affiliati un nuovo servizio che li aiuterà a riempire i propri mezzi, con risparmi energetici e di costi”. Un altro tema è quello dell’intermodalità: “Il futuro si gioca lì. In Confindustria Bologna sto dedicando molto tempo a questo tema: le tratte lunghe vanno fatte con i treni, non possiamo continuare a puntare tutto sui camion. Ma servono garanzie di velocità di consegna e precisione, mentre ad oggi i treni questa garanzia ancora non ce la danno. Servono mezzi e servizi che si adeguino al mercato e non viceversa”.
Investire in nuove tecnologie
Ammonta a circa 1 milione e mezzo di euro la cifra che One Express ha investito nell’ultimo anno in tecnologie e digitalizzazione: “Ci crediamo molto per dare ancora maggiore qualità al nostro servizio. Stiamo spingendo sull’Intelligenza Artificiale, che non va a sostituire l’essere umano ma è di aiuto. L’abbiamo usata per esempio per il track & trace, per la nostra assistente virtuale, Only One, e stiamo facendo sì che sia sempre più presente al nostro interno per aiutare sia le nostre maestranze che i nostri affiliati. Per fare tutto ciò – conclude il nostro interlocutore – abbiamo nove dipendenti informatici interni che si occupano di manutenzione, una società esterna che si occupa di AI e una società di sviluppo del nostro pacchetto informatico, di nuovi software. Una bella squadra insomma, che dimostra come per noi questo sia un investimento strategico, anche perché non possiamo rimanere indietro ed è necessario per avere il totale controllo delle merci in termini di track & trace e di sicurezza”.
Gabriella Grillo
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di Novembre 2025 de Il Giornale della Logistica

