“A volte il meglio è nemico del bene” recita un antico adagio attribuito a Voltaire, un’affermazione paradossale che acquisisce però un nuovo significato se riletta attraverso l’esperienza maturata da Telos nella progettazione e realizzazione del suo nuovo hub di Casorezzo (MI), come ci è stata raccontata da Davide Ghioni, Amministratore Delegato di Telos Spa. “Quando abbiamo iniziato a pensare al nuovo magazzino”, esordisce Ghioni, “avremmo potuto disegnare un hub unico dove consolidare tutti i nostri flussi di approvvigionamento e distribuzione, chiudendo le piattaforme logistiche periferiche e centralizzando tutto nel nuovo polo lombardo. Avremmo ottenuto certo migliori economie di scala assicurate dall’aumento di massa critica in termini di volumi e dal posizionamento baricentrico del magazzino rispetto ai nostri flussi distributivi, ma avremmo altrettanto certamente visto calare i nostri livelli di servizio in termini di time-to-market e customizzazione, oggi assicurati dalla capillarità della nostra rete distributiva e dalla prossimità con i nostri clienti. Al contrario, la nuova piattaforma di Casorezzo nasce per rafforzare la nostra presenza sul territorio e innalzare ulteriormente il livello di servizio ai nostri partner e clienti”.
Un nuovo approccio al mondo dei ricambi
Per comprendere appieno il pensiero condiviso da Ghioni, partiamo da chi è Telos, realtà specializzata nell’ambito della distribuzione di ricambi – auto, truck e diesel – e di attrezzatura e software per officine meccaniche. Telos Spa – parte di Telos Group attiva dal 2017 – nasce a gennaio 2025 dalla fusione tra Telos Lombardia e Telos Gs: due aziende controllate da BCZ Spa. La nuova società raccoglie l’eredità di concessionario Bosch e RSM Magneti Marelli dalle due aziende fondatrici. Oggi Telos Spa opera sul mercato come partner di riferimento per le officine del Nord Italia. In più, grazie all’acquisizione di Emporio Ricambi Rossi, Telos ha creato una nuova divisione dedicata al mondo truck ed è impegnata nell’integrazione della rete, estendendo la propria presenza anche nel Triveneto e consolidando la copertura dell’intero Nord Italia. Nel dettaglio, attualmente Telos Spa sviluppa un fatturato di oltre 122 milioni di euro grazie all’impegno di più di 500 collaboratori, 63commerciali di zona e 46 filiali che permettono di presidiare 8 regioni italiane.
“Telos nasce dalla volontà di aggregare differenti realtà del settore, superare la frammentazione e patrimonializzarne il know how acquisito nel tempo”, racconta Ghioni, “creando un nuovo soggetto della distribuzione che non fosse il classico ricambista, un soggetto che potesse intermediare il mercato in maniera diversa, con una presa più diretta sul componentista e accorciando i passaggi per arrivare in modo più rapido sull’officina, pur mantenendo rapporti solidi con i distributori per assicurarci la miglior ampiezza di gamma. Consolidare i rapporti con i componentisti ci ha consentito di stabilire un vero e proprio rapporto di partnership in cui non solo brand del calibro di Bosch o Magneti Marelli ci assicurano efficienza nei rifornimenti e le migliori condizioni, ma soprattutto ci permette di fare la differenza sull’installatore con i concept, la formazione e tutto ciò, insomma, che dà valore al servizio”.
Sempre al fianco dei propri clienti con reattività
“Con l’obiettivo di assicurare ai nostri clienti un servizio preciso e reattivo, la logistica è per noi un’attività fondamentale. Aggregando realtà differenti, abbiamo compiuto un processo di revisione del network distributivo che si è polarizzato su tre piattaforme logistiche principali: Modena (3.400 metri quadri), Venaria (6.000 mq) e Udine (7.000 mq). Il nuovo hub di Casorezzo”, sottolinea Ghioni, “rappresenta un passaggio strategico nel nostro percorso di crescita. La nostra scelta è quella di essere sempre più vicini al cliente attraverso una rete di filiali capillari sul territorio, e il nuovo hub ci consente di rifornire ogni sede in modo rapido ed efficiente, grazie all’organizzazione adottata e alla scelta di automazione fatta”.
La prossimità è un fattore differenziante per Telos Spa: “avere una rete di filiali tanto capillari ci consente di essere vicini alle officine sul territorio – sono oltre 7.000 quelle gestite da Telos Group! – riuscendo a fare, secondo necessità, anche 4-6 consegne giornaliere. Un livello di servizi assimilabile al mercato del pharma e infatti per le consegne ci avvaliamo di corrieri partner che operano anche nel settore farmaceutico e sono abituati a operare in condizioni time critical”.
Il lead time nella preparazione degli ordini e l’ottimizzazione dei giri di consegna sono quindi le sfide più grandi che Telos si trova ad affrontare a livello logistico. “Lavoriamo costantemente all’ottimizzazione dei giri di consegna e in questo la digitalizzazione ci sta dando un grande aiuto. Per evitare che ci siano passaggi a vuoto, quando ci proponiamo a nuovi clienti valutiamo sempre anche le opportunità di ottimizzazione delle consegne. La location scelta per il nuovo magazzino nasce anch’essa dalla volontà di ottimizzare i nostri flussi distributivi. Già nelle prime fasi di analisi e progettazione del nuovo magazzino”, prosegue a raccontare Ghioni, “ci siamo orientati verso l’automazione perché volevamo far compiere alla nostra logistica un ulteriore passo in avanti in termini di efficienza, produttività e precisione, con in più il plus di razionalizzazione e ottimizzazione degli spazi”.
Coniugare esperienza e innovazione
All’interno del polo logistico di Telos a Casorezzo trovano spazio le oltre 101.000 referenze in continuo aggiornamento delle differenti divisioni operative dell’azienda: ricambi auto, ricambi truck, diesel, oleodinamica, carrozzeria, Telos Tech e flotte. Il layout di magazzino è stato disegnato internamente proprio per rispondere alle differenti esigenze di stoccaggio, movimentazione e prelievo dei diversi items, mettendo a frutto l’esperienza acquisita negli anni e la consulenza dei partner tecnologici del progetto. A una zona dotata di scaffalature dove operano commissionatori verticali con operatore in quota si affianca il cuore automatizzato del magazzino: un impianto AutoStore implementato da Swisslog con una capacità di 17.000 cassette.
“L’investimento in tecnologia e innovazione rappresenta per Telos Spa un’opportunità di sviluppo”, dichiara Ghioni con il giusto orgoglio. “Migliorare l’efficienza e la disponibilità di gamma è invece una priorità per essere sempre di più al fianco dei nostri clienti. L’incontro con Swisslog e la scoperta di AutoStore è stato per noi un importante acceleratore per affrontare queste sfide. Grazie ad AutoStore, saremo in grado di velocizzare significativamente le operazioni di picking e di aumentare notevolmente la capacità di stoccaggio, così da rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze del mercato”.
Un cuore a tutta tecnologia
Il sistema AutoStore in Telos ha un volume di 3.240 metri cubi con una capacità di 17.000 cassette, dove operano 13 robot. Attualmente l’impianto è dotato di tre baie di ingresso merce e due per l’uscita e la preparazione degli ordini. Con questa configurazione il sistema è ad oggi in grado di processare 3.600 righe d’ordine/giorno, gestendo circa 101.000 referenze sulle 193.000 totali presenti a magazzino, con un risparmio sul consumo di spazio a terra del 50% circa rispetto a una soluzione tradizionale.
- Il mondo dell’automotive è un settore in rapida e radicale trasformazione. Telos Group è una realtà che, nata nel 2017, risulta anagraficamente giovane ma già vissuto trasformazioni importanti se pensiamo alle disruptions provocate dal Covid prima, e dalle crisi geopolitiche ed energetiche del 2022 – 2023. Non ci siamo mai fermati, ma ogni passo è stato ponderato restando in ascolto del mercato e prendendo decisioni che ci permettessero di rimanere sempre reattivi davanti al cambiamento. L’hub di Casorezzo è stato progettato e realizzato secondo questa stessa filosofia, come una struttura che ci permettesse di crescere, senza rigidità. In grado di trasformarsi ed evolvere in base al mutare delle esigenze.
Per esempio, nell’abito della distribuzione aftermarket ci sono segnali che fanno pensare si stia andando verso un cambio di modello e a una semplificazione della filiera. Siamo alla finestra anche per capire che impatto avrà sulla ricambistica le nuove normative – in fase di revisione – sulle auto elettriche.
Sono tutti cambiamenti che monitoriamo con attenzione, ma che non ci spaventano: siamo pronti a cogliere nuove opportunità.
Davide Ghioni, Amministratore Delegato di Telos Spa e Telos Group - Ragione Sociale: Telos SpA – parte di Telos Group
Fatturato: 122,7 milioni di euro 2024
Settore merceologico: aftermarket automotive
Collaboratori: +500
Numero localizzazioni: 46 filiali + 4 piattaforme logistiche in Italia
Regioni presidiate: 8
Marchi rappresentati: +30
- Anno di entrata in esercizio nell’attuale configurazione: 2025
Altezza sotto trave: 7 mt
Superficie complessiva magazzino: 3.600 mq
Posti pallet: 750
Volume AutoStore: 3.240 metri cubi
Numero cassette Autostore: 17.000
Numero robot Autostore: 13
Referenze gestite in Autostore: circa 101.000
Volumi movimentati/giorno dalla piattaforma: 3.600 righe/gg
- Automazione preparazione ordini: AutoStore by Swisslog
SW WCS: Synq Swisslog
SW WMS: Blusys/Logistic Consulting
Lettori barcode: Datalogic
Scaffalature: Armes
Carrelli elevatori: Jungheinrich
SW TMS e ottimizzazione delle rotte: Blusys
Francesca Saporiti
Articolo pubblicato completo sul numero di Novembre 2025 de Il Giornale della Logistica


