Venticinque anni e sentirli tutti. La storia di Eurofork non è scivolata veloce nel tempo. Tutt’altro. Sono stati venticinque anni intensi, pieni di cose sognate e poi realizzate, di investimenti spesso coraggiosi, di legami stretti con il territorio piemontese, lo stesso in cui l’azienda ha mosso i suoi primi passi nel 2000 e in cui dichiara di volere rimanere e continuare a crescere anche nel futuro.
Specializzata nella progettazione e nella produzione di sistemi per la movimentazione automatica e soluzioni per l’intralogistica, Eurofork ha voluto celebrare il suo primo quarto di secolo insieme al mondo imprenditoriale, sociale e accademico con cui ha collaborato negli anni: dal Mesap a Exclusive Brands Torino, dall’associazione SvoltaDonna ODV al C.I.S.S. del Pinerolese fino all’Accademia Scherma Pinerolo, dal Design Lab del Politecnico di Torino fino all’ITS Aerospazio e Meccatronica del Piemonte. Tutti sono stati testimoni ma anche in qualche modo protagonisti della crescita di Eurofork nel mercato, ma anche di impegno che si esteso oltre le mura aziendali.
“Venticinque anni fa eravamo davvero ‘quattro amici al bar’ con un’idea: colmare un vuoto di mercato e diventare qualcuno nell’intralogistica. Allora non pensavamo però di arrivare a tanto – ha affermato durante l’evento il CEO Maurizio Traversa – Oggi le nostre competenze e professionalità sono riconosciute a livello internazionale. Il mercato ci guarda con attenzione e si aspetta da noi soluzioni innovative”.
Tecnologia in risposta a un mercato che cambia
All’inizio erano “solo” forcole telescopiche per trasloelevatori. Nell’idea di Traversa e dei suoi soci (Pier Franco Combina e Vanni Ughetto n.d.r.) questo “banale” componente avrebbe acquisito un valore grazie all’aggiunta di contenuti tecnologici e di ingegnerizzazione “Made in Italy”. La strada seguita è stata quella di uno sviluppo ossessivamente votato alla creazione di un prodotto di qualità e all’avanguardia. La gamma è cresciuta e si è evoluta fino all’ultima frontiera, E-SMARTFORKS, forcole telescopiche dotate di sensori e dispositivi IoT (Internet-of-Things).
In venticinque anni di storia Eurofork ha prodotto e venduto in tutto il mondo decine di migliaia forcole ad aziende dei settori più disparati, diventando così un punto di riferimento in questa significativa nicchia di mercato. “Da sempre ripeto che ‘nicchia’ è sinonimo di tomba – ha però dichiarato senza mezzi termini Il CEO di Eurofork – Se non innovi e ti rinnovi continuamente, sei morto. Per questo abbiamo continuano a investire”. Nel 2012 è così nata la business unit “pallet shuttle system” con la funzione di immaginare e sviluppare soluzioni di Industria 4.0 – un concetto coniato e utilizzato per la prima volta in Germania appena un anno prima – spostando il focus da una movimentazione di magazzino di tipo statico a un concetto di handling dinamico e automatizzato. Due anni più tardi Eurofork ha presentato il suo primo ESMARTSHUTTLE, un sistema brevettato per lo stoccaggio intensivo di pallet multi-referenza in magazzini automatici AS/RS e per buffer di produzione. ESMARTSHUTTLE si è fatto gradualmente conoscere e apprezzare dai principali system integrator che ancora oggi scelgono di integrare questa soluzione in progetti di automazione sempre più grandi e complessi.
L’azienda in una parola: innovazione
Seguendo la logica di sempre, anche ESMARTSHUTTLE nel tempo è evoluto e migliorati dal punto di vista tecnologico, ma anche in termini di design perché “tra due prodotti ugualmente validi, il cliente sceglierà sicuramente quello più bello”. Nel 2019, è quindi uscito dalle linee di produzione di Eurofork ESMARTSHUTTLE di seconda generazione. Nel frattempo, con l’ampliamento dell’offerta, sono aumentati velocemente anche i volumi. In pieno Covid-19, l’azienda ha lanciato i dadi di una nuova scommessi e si è trasferita armi e bagagli dalla sede storica di Macello in un nuovo stabilimento più grande e più bello a Roletto, sempre in provincia di Torino: un posto dove dare spazio alle ambizioni di crescita dell’azienda, ma anche dove fosse bello lavorare. “Ci si concentra spesso sull’avere una bella casa anche se poi vi passiamo relativamente poco tempo. Trascorriamo infatti la maggior parte della nostra vita sul luogo di lavoro per cui mi è parso logico voler creare un ambiente piacevole”, ha detto Traversa.
Gli ultimi cinque anni sono stati infine davvero molto intensi: non solo le applicazioni di Eurofork nel mondo sono aumentate – nel 2021 è stata venduta la 500esima macchina -, ma anche l’offerta di soluzioni si è ampliata. Nel 2023, Eurofork ha lanciato sul mercato E4Shuttle, un four-way pallet shuttle per magazzini automatici AS/RS capace di spostarsi in tutte le direzioni e su più livelli. L’anno successivo è stato invece presentato E4Cube, un sistema plug-n-play di stoccaggio automatico per pallet.
Nicoletta Ferrini
Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Ottobre 2025 de Il Giornale della Logistica


