Richmond Logistics IT & Supply chain forum 2026. Parola d’ordine: resilienza
Richmond Italia
Si terrà dal 17 al 19 giugno nell’affascinante location di un ex monastero, il Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio, l’edizione 2026 del forum che crea un punto d’incontro fra gestione strategica della Supply chain e risorse tecnologiche per il suo funzionamento: piattaforme digitali, automazione dati, integrazione dei sistemi e innovazione dei processi.
L’evento fa incontrare la domanda e l’offerta di tecnologie: da una parte i decision makers della logistica in azienda, dall’altra aziende fornitrici che offrono soluzioni all’avanguardia e sempre fortemente evolutive. Obiettivo del forum è creare un luogo di confronto dedicato in cui esplorare nuove visioni e nuovi strumenti per costruire catene di fornitura più efficienti, competitive e resilienti in un quadro di forte sollecitazione geopolitica.
Il forum prevede una plenaria serale di apertura e poi un giorno e mezzo densissimo per conoscere le tendenze, fare focus sui fattori critici comparto, capire come portare l’innovazione in azienda in modo pragmatico e senza scossoni. Al forum prendono parte oltre 120 fra Responsabili logistica, IT manager e Supply chain manager, e circa 80 rappresentanti di aziende fornitrici.
L’evento ha una triplice anima: le conferenze, i contenuti e i seminari su hard e soft skills; la possibilità di incontrare partner e consulenti con agende di incontri prefissate; la possibilità di fare networking con i colleghi che rivestono posizioni analoghe in altre aziende. Il tutto in una cornice prestigiosa e all’interno di un meccanismo ben rodato negli anni.
La conferenza plenaria sarà tenuta da Massimo Temporelli, fisico e divulgatore, e verte sulla caratteristica distintiva degli esseri umani di “essere le macchine che usiamo”. A ogni rivoluzione tecnologica, l’Homo sapiens acquisisce nuovi vantaggi e nuove competenze, ma nello stesso si trova a dover abbandonare modi di fare le cose che non sono più necessari, e questo può non essere facile. IoT, big data, robotica e AI stanno ridisegnando il nostro raggio d’azione e innescando una rivoluzione delle competenze, della leadership e del nostro modo di portare valore agli altri.
Il programma conferenze è denso e ricco di spunti di riflessione. Marco Lacastellana di M.E.A.T. e D.O.RI.A. parlerà di resilienza della Supply chain nel campo dell’aftermarket automotive e di come oggi sia necessario lavorare su sincronia di digitalizzazione, evoluzione dei sistemi WMS, automazione del magazzino e revisione del sourcing, con l’obiettivo di costruire una supply chain più flessibile, scalabile e orientata al dato. Carlo Rafele del Politecnico di Torino ha individuato nella triade Innovazione, Automazione e Sostenibilità un focus comune: rendere i processi aziendali capaci di assorbire gli stock esogeni, garantendo stabilità e flessibilità endogena. Raffaele Sabia di Haier Europe traccerà gli elementi per una Supply Chain 2.0
La partecipazione per i Delegate è gratuita e su invito. La partecipazione per gli Exhibitor è a pagamento.
Per maggiori informazioni https://news.richmonditalia.it/nl/richmonditalia_page10268.mn