Lo sviluppo dell’automazione di magazzino ci sta abituando a veder realizzate cose che, fino a poco tempo fa, avremmo detto se non impossibili, quanto meno molto complesse. Nonostante questa ormai consolidata abitudine allo straordinario tecnologico, si prova un certo stupore osservando AeroBot in azione. La soluzione progettata e brevettata da KNAPP e premiata all’ultimo LogiMat come “Miglior Prodotto del 2025” è abbastanza fuori dall’ordinario: un robot capace di muoversi in tutte le direzioni, di arrampicarsi letteralmente su per una scaffalatura e anche di sganciarsi del tutto dal sistema per muoversi autonomamente a terra, come un AMR – Autonomous Mobile Robot. Questa “fantascientifica” soluzione è il cuore di un progetto messo a punto da KNAPP per NORD Electronic Drivesystems che entrerà pienamente in funzione a partire dalla seconda metà del 2026.
L’azienda del Gruppo NORD specializzata nella produzione di componenti per l’azionamento elettronico sta ampliando la propria sede di Aurich, in Germania. L’obiettivo è potenziare sia la parte produttiva che quella logistica e così strutturarsi in funzione di una domanda di mercato in espansione. L’intervento, che porterà a un ampliamento delle aree produttiva e logistica da 7.500 a 20.000 metri quadrati, raddoppierà la capacità produttiva fino a un totale di 400.000 convertitori di frequenza all’anno e migliorerà le prestazioni intralogistiche. Il magazzino di Aurich assolve infatti a due compiti: approvvigionamento delle linee di assemblaggio interne allo stabilimento e distribuzione dei componenti venduti come ricambi ai clienti dell’azienda in Germania.
Viaggio verso la logistica di domani
“L’attività realizzata nel magazzino di NORD si sta avvicinando molto al modello logistico dell’e-commerce – illustra Stefano Novaresi, CEO di KNAPP Italia: – ordini piccoli e frammentati da evadere molto rapidamente e quindi un assortimento ampio poter rispondere prontamente alla domanda di mercato”. Nell’ambito del progetto di ampliamento dello stabilimento di Aurich, NORD si è rivolta al proprio partner di lunga data KNAPP per implementare una soluzione tecnologica altamente automatizzata e all’avanguardia che consentisse di aumentare la capacità di stoccaggio, adattandosi alla struttura esistente e garantendo al contempo modularità e scalabilità. La scelta si è quasi da subito fissata su AeroBot. Il nuovo sistema di stoccaggio robotizzato di unisce in sé l’elevata capacità di stoccaggio alla flessibilità operativa di un sistema robotizzato. Nel caso del magazzino di Aurich questa soluzione era ideale per diverse ragioni. Innanzi tutto, AeroBot si adatta perfettamente a qualsiasi configurazione o struttura fisica esistente sia essa di pianta irregolare oppure limitata dalla presenza di pilastri, tetti spioventi e così via. Il sistema è stato “modellato” sulla base dello spazio da occupare nell’ampliamento di Aurich, sfruttando ogni centimetro a disposizione. Raggiungendo un’altezza di 12 metri e permettendo di stoccare merce anche in quadrupla profondità, il sistema risponderà efficacemente alla richiesta di NORD di aumentare la capacità e la densità di stoccaggio. Una volta completato l’impianto, l’azienda avrà a disposizione circa 25.500 posizioni.
Un’altra caratteristica che ha giocato a favore della scelta di AeroBot è la flessibilità. Il sistema consente di gestire al suo interno un’ampia varietà di articoli – merce sfusa dentro cassette, scatole e cartoni monoreferenza e così via – per andare incontro alle esigenze in evoluzione dell’azienda e del suo mercato di riferimento. Ultimo ma non ultimo, su ogni livello dell’impianto sono previsti sensori ed erogatori Sprinkler che lo rendono perfettamente compliance rispetto alle normative antincendio previste per gli ambienti in cui vengono gestiti prodotti infiammabili.
Pensato per ospitare al suo interno un assortimento molto ampio di materiali “grezzi”, semiprodotti e componenti finiti, il sistema AeroBot nel magazzino NORD di Aurich conta due postazioni di lavoro utilizzate per l’inbound della merce collegate ad altrettanti nastri trasportatori, e sei postazioni di picking, quattro al piano terra e due al primo. Grazie agli AeroBot sarà però possibile in futuro avere anche un collegamento più “slegato”: i robot possono infatti uscire dal sistema di rack e muoversi autonomamente come degli AMR, percorrendo piccoli tragitti.
Pronti a un salto nel futuro
La soluzione logistica è stata sviluppata da KNAPP pensando al futuro: la crescita dell’impianto si può infatti facilmente ottenere aggiungendo bot nella struttura esistente oppure anche aumentando il numero scaffali. Nel caso del magazzino NORD ad Aurich è già in fase di studio una possibile espansione del sistema con l’integrazione di AMR KNAPP Open Shuttle per il collegamento tra produzione e logistica ed eventualmente altre postazioni di preparazione delle spedizioni. “Ogni nostra progettazione viene fatta in ottica di value chain del partner partendo dai dati di base e da quelli attesi – illustra Novaresi: – Sempre più spesso le aziende ci presentano però un business plan a lungo termine che può quindi suggerire l’opportunità di una o più successive espansioni. Una delle caratteristiche dell’automazione di oggi è la modularità in termini sistemici: in ogni progetto è importante aver chiari fin dall’inizio i successivi sviluppi, indipendentemente dal fatto che si vogliano fare subito o più avanti.”
L’intervento realizzato ad Aurich è solo il più recente capitolo di un’ormai pluriennale storia di collaborazione tra le due aziende. Da molti anni NORD, infatti, fornisce la sua tecnologia di azionamento elettronico ai sistemi di magazzino KNAPP. I ruoli cliente-fornitore si sono invertiti però già una volta, nel 2021, quando NORD a chiesto al proprio partner di sempre di realizzare nello stabilimento a Bargteheid un ambizioso progetto che ha portato all’implementazione, tra le altre cose, anche di un magazzino automatizzato KNAPP OSR Shuttle EVO con ben 44 livelli e altrettante navette per la gestione della minuteria.
Nicoletta Ferrini
Estratto dell’articolo pubblicato completo nel numero di Ottobre 2025 de Il Giornale della Logistica


